Dai del pane al cane pazzo dai del pane al pazzo cazzo
Novembre 20th, 2007 by ColoVista la situazione è un po’ smessa posto il log di quando stamattina ho raccontato a Djohn di come è cominciata la mia giornata
Colo scrive (9.51):
oggi spettacolo sui mezzi
Colo scrive (9.51):
cose che ti rendono felici tutto il giorno
Andrea scrive (9.52):
cioè?
Colo scrive (9.52):
sul primo tram c’era il pazzo stralol
Colo scrive (9.53):
che continava a parlare da solo facendo frasi senza logica tra di loro e ognuna concludeva con o
Colo scrive (9.53):
“è bbuono” “è bbello” “dipende”
Colo scrive (9.53):
con particolare voce da pazzo
Colo scrive (9.54):
“perchè uno va lì a prendere il pesce, là prende la carne, è buono”
Andrea scrive (9.54):
LOLO
Colo scrive (9.54):
“poi ci sono le sigarette, anche di cioccolato, è buono” (aveva una sigaretta,vera, che alternava tra bocca e mani)
Colo scrive (9.54):
“quando sfornavo il pane io.” è bello
Colo scrive (9.55):
camminava per il tram leggeva la random pubblicita di corsi di formazione “cuoco, pasticcere, macellaio. dipende”
Colo scrive (9.55):
e poi c’erano franco e franca che facevano tante cose dipende
Colo scrive (9.56):
e poi valentino, che gli piaceva il sesso. dipende
Colo scrive (9.56):
con la minchia nanana (gesto di pene penzolante) è beello
Andrea scrive (9.56):
MA LOL ma all’infinito
Colo scrive (9.56):
sisi poi sono dovuto scendere
Colo scrive (9.57):
poi non è che veniva li e ti parlava per dire
Colo scrive (9.57):
proprio da solo, si appoggiava allo sgabbiotto del conducente (che per tutto il tempo lo guadava ridendo dal finestrino) e parlava, poi si faceva un giro per il tram e parlava
Colo scrive (9.57):
poi sono salito sull’altro mi sono seduto e c’erano due sui 65 anni uomo e donna che litigavano
Colo scrive (9.57):
all’inizio pensavo si conoscessero invece no
Colo scrive (9.58):
lui: “sei razzista, non puoi dare della troia pubblicamente alla gente”
Colo scrive (9.58):
(si riferiva a due marocchine credo, forse una col velo che era appena scesa)
Colo scrive (9.58):
lui “se non li conosci”
Colo scrive (9.59):
lei sventolando il giornale davanti al tipo con voce da litigio un po’ terronica “ma chi ti ha detto che non la conosco”
Colo scrive (9.59):
lui “ma non la conosci ecc ecc”
Colo scrive (9.59):
poi sono partiti gli insulti gratuiri
Colo scrive (9.59):
gratuiti
Colo scrive (9.59):
ignorante di qua e di la
Colo scrive (9.59):
poi tutto il pullmo li stava ascoltando uno è andato li “a dividerli” e rischiava di essere tirato in mezzo pure lui
Colo scrive (10.00):
poi il tvecchietto si è alzato e ha cambiato posto am intanto continuavano a insultarsi
Colo scrive (10.00):
la tipa gli fa il gesto dell’ombrello e lui “tua sorella”
Colo scrive (10.00):
e lei “a tua moglie e tua figlia”
Colo scrive (10.00):
lui “meglio di quella che ti ha cagato così male”
Andrea scrive (10.01):
LOL
Colo scrive (10.01):
che poi la gente adulta diceva “ma finitela bla bla bla” è intervenuto anche il conducente dato che la tipa nn la smetteva
Colo scrive (10.01):
“signora gentilmente, puo smetterla siamo in un luogo publbico, ma gentilmente, eh gentilmente signora, ci sono anche i bambini”
Colo scrive (10.02):
poi guarda in forndo al pullman e vede che non c’è manco mezzo bambino e si mette a ridere “vabeh”
Colo scrive (10.02):
e invece io e un altro paio di ragazze giovani ci spaccavamo dalle risate
Colo scrive (10.02):
io che da quando sono salito sul primo mezzo ho cercato di leggere il giornale ma in realtà facevo finta e ogni tanto giravo el pagine perche mi faceva troppo ridere quello che succedeva
Andrea scrive (10.03):
ma 8000 oggi proprio
Colo scrive (10.03):
si lol




