Come qualcuno di voi avrà notato, qua a destra ci sono delle categorie. Tra queste compaiono Utile & W e cultura. Forse è il caso che le popoli un po’ e che per una volta tanto non mi limiti a fare l’ennesimo post di stronzate.
Cominciamo con una panoramica generale su gmail. E’ uno degli innumerevoli provider di posta gratuiti che appaiono sulla rete, ma offre ottimi servizi aggiuntivi. Tanto per cominciare, e questo è sufficiente per invogliare molti utenti ad iscriversi, offre al momento 5456 MB di spazio (starà parlando di MegaByte o di MeBibyte?) per le vostre mail. Lo spazio a disposizione è in costante crescita e non dovete preoccuparvi di cancellare i messaggi; il giorno in cui dovrete cercare una mail tra quella miriade che vi ritrovate basterà utilizzare la comoda ed efficiente casellina di ricerca google-style. Che poi così tante non saranno, grazie al filtro antispam.
Il primo consiglio che mi viene in mente una volta registrati e loggati è di andare nelle impostazioni e cambiare la lingua, mettendola in inglese. Molte features sono prima implementate in inglese e col tempo vengono messe anche nelle altre versioni.
Perchè gmail è fico
La prima cosa che salta all’occhio dopo i primi tempi d’utilizzo è sicuramente la “modalità chat”, ossia quando fate botta-risposta di email con qualcuno, tutta la conversazione è comodamente impilata, voi la aprirete come se fosse una email unica. Per esempio se vi parlate 5 volte, non ritroverete 5 email nella vostra “inbox”, ma solamente una, l’ultima, da cui poi volendo potete aprire quelle vecchie. Ciò vuol dire niente email kilometriche, ma solo pezzettini di quello che vi serve.
La cosa per me più interessante è sicuramente la possibilità di indirizzare le mail che arrivano su più account di posta sull’account di gmail. Probabilmente la maggior parte di voi ha una casella di posta creata dal provider, una dell’università, una dell’azienda per cui lavora, una per il random, una per registrarsi ai siti porno ecc. Se siete come me a seconda del momento della vostra vita avrete dato indirizzi email diversi a persone diverse e non volete abbandonare nessuna delle vostre caselle di posta. in questo modo vi ritrovate probabilmente ad aprire diversi account di outlook piuttosto che la web page del vostro provider (alice tiscali ecc) o di chi vi offre la mail (i servizi scrausi tipo hotmail generalmente non offrono un pop server). E’ sbatta, meglio avere tutto in un posto solo. Tra i settings di gmail (dato che ormai l vedete in inglese) nella sezione accounts trovate “Get mail from other accounts”; qua potete configurare i vostri account dandogli il POP server del vostro provider (lo stesso che mettete su outlook, per intenderci). Vi chiederà anche se volete che le risposte a queste email vengano spedite dal vostro nuovo account gmail o dalla casella in cui le avete ricevute.
Per rendere comunque riconoscibili le mail che vi arrivano da caselle diverse, potrete applicare dei filtri a cui associare delle label colorate (una delle ultime features introdotte) che verranno poste di fianco all’oggetto del messaggio. I filtri più utili e utilizzati sono indubbiamente quelli che riconoscono da chi o verso chi venno le email.
La forza di gmail è che le email vengono lette dal web, cosa che all’inizio potrebbe sembrare scomoda se avete gia sclerato con i vari siti di hotmail, alice ecc. Gmail dal web invece è piuttosto semplice e user friendly, con pochissima pubblicita non invadente e performante grazie alla tecnologia AJAX (caricare dinamicamente pezzi di pagina travite javascript e XML). Se nonostante ciò pensate che sia meglio continuare a utilizzare il vostro client di posta per scaricare fisicamente le email -Outlook thunderbird ecc- potete benissimo farlo configurandolo con il POP offerto da gmail. Ancora meglio, gmail vi offre l’ IMAP server. cos’è? diciamo che come il pop serve per scaricare la posta, ma è più fico e in particolare vi da la possibilita di lasciare le email sul server e leggerle (e lui lo sa che le hai lette, anche se doveste formattare il pc e quindi riscaricarle). Con l’IMAP quindi avete la posta sia “su google” sia sul vostro pc. se per sbaglio qualcuno dei due dovesse fottersi per qualche motivo, avete il backup delle email.
Se come spero deciderete di usare gmail dal web, vi consiglio di impostare www.google.it come pagina iniziale del vostro browser e da li fare l’accesso. La pagina diventirà “iGoogle” e oltre ad un sacco di minchiate che trovate su “aggiungi elementi”, tra cui pac man, frogger, il santo del giorno, gli occhi(un must) e magari qualcosa di piu utilite, sicuramente dovrete mettere il plugin per gmail; così sapete se avete nuove mail direttamente dalla home page, senza dover per forza entrare in gmail.com 
Nella parte sinistra del servizio viene integrata una versione lite di gtalk che sarebbe un po’ l’msn di google. Non amo più di tanto questo programma di chat (forse perche in pochi rispetto ad msn hanno un account gmail), ma è comunque comodo se si sta spedendo una email vedere chi c’è collegato per eventualmente farci due chiacchere
Altra cosa che adoro è la gestione dei contatti; una volta che qualcuno vi scrive e voi rispondete, lui è automaticamente salvato tra i vostri contatti in maniera intelligente (non come fa outlook, che non l’ho mai capito). mettiamo che il nostro amico Tander Sicurezzing ci ha mandato una mail dal suo account asbrindini@random.lol e noi gli rispondiamo. Un giorno decido che voglio scrivere una mail a tander per salutarlo ma non mi ricordo esattamente il suo indirizzo, o non mi ricordo il suo nome o il cognome. Mi basterà iniziare a scrivere Tan, piuttosto che sicur o asbr nel campo del destinatario per vedere il suo nome+indirizzo comparire dinamicamente tra i destinatari possibili.
Per concludere, gmail è anche sicuro. se state per leggere una mail importantissima con segreti di stato o password della vostra banca potete sostituire l’inizio dell’indirizzo di gmail che vedete sulla barra del browser da “http” a “https”. In questo modo i dati che vi arrivano saranno cifrati ed è praticamente impossibile che qualcuno veda il testo dell’email anche se siete pieni di virus trojan e malware generico
Perchè ho scritto tutto ciò? boh.
Ci risentiamo per la prossima guida: autofellatio for dummies: la guida tecnica completa in pdf da oggi con foto a colori. Disponibile anche in inglese(autofellatio for dummies: the ultimate walkthrough with all the technical specifics you need to suck your own cock, now in pdf with hi-res photos)
PS: rileggendo ho scoperto perchè ho scritto tutto ciò. è solo l’ennesima scoprca strategia per aumentare gli accessi di impazzing e se si parla bene di google, gli accessi aumentano