Archive for Gennaio, 2008

Simulatore Macchinista ATM

Gennaio 31st, 2008 by Colo

Sollazzatevi con questo gioco stralol, ancora devo capirlo bene ma è proprio impazzing.

Siete un macchinista della lienea metropolitana gialla di milano, portate i passeggeri da Maciachini a S. Donato senza farli stressare troppo o cadere, state attenti alle stazioni con il limite e sollazzatevi!!

Grazie a Kith per la segnalazione :D

http://www.o-zoners.com/metro.asp

Dilettanti!!

Gennaio 30th, 2008 by pasqualino

 Masi Masi MAsi Masi

[Edit by sam: era ripetuto 1800, non scherzo, 1800 volte]

Censuraaaaa

Gennaio 28th, 2008 by pasqualino

Oh no! ormai anche internet non è più terra di libertà!
Come potete limitare così la mia libertà di parola? La GdF ha troppa influenza sulle alte sfere di questo blog.
Su impazzing non si respirerà più un’aria pura di libertà dopo che è stata vietata la parola più amata dagli impazzers.
Proprio alla vigilia della pubblicazione del mio post più importante: “L’uso della metonomasia nelle opere teatrali del tardo periodo sumerico”, come potrà il mondo fare a meno di quest’opera dell’ingegno umano? (canino?).
cissi

Elezioni nuovo governo

Gennaio 25th, 2008 by Colo

Chi metteresti ora a governare l’italia? aperto il sondaggio (dobbiamo installare un plugin wordpress per i sondaggi!!!) Tenere il cursore sulla figurina per far spuntare il nome


A Dusseldorf Tale - Occhio al confine

Gennaio 24th, 2008 by Colo

Capitolo Quattordicesimo

Sabato 19 Gennaio, 22:35

Non ho un granchè da scrivere… ieri sera ho ricevuto l’ennesimo pacco dai colleghi e ho randomizzato da solo un po’ per l’altstadt. Volevo entrare in qualche locale ma da solo mi smette; quelli in cui la gente mi sembra si diverta di più sono quelli in cui va la gente intorno ai 45 anni. A quell’età sembra si vada per locali da soli, uomini e donne, per trovare compagnia (aka scopare). Da solo non saprei proprio cosa fare, se avessi una connessione a casa probabilmente cercherei "donna, dusseldorf" e cercherei random "compagnia" per uscire. Partire da solo in avanscoprta proprio non mi riesce.
Oggi sono andato in stazione centrale dei treni hauptabhnof per informarmi sulla gita di domani. Se tutto procede secondo i piani domattina dovrei prendere il treno per Kaldenkirchen, una cittadina a ovest di Duss a circa un’ora da qui. Da lì dovrei entrare in Olanda a piedi, che è circa a 1-2 km (non me ne preoccupo ormai sono un camminatore avrò fatto 20 km in due giorni) dalla mia fermata e da lì si prospettano ampie. Vicino al confine c’è una cittadina che si chiama Vollen, o qualcosa del genere. Ho letto che in questo posto si era creato un gran traffico di fattoni tedeschi e il sindaco ha avuto l’idea di spostare i 7-8 coffee shop presenti in città direttamente a poco dopo il confine tedesco in modo tale da facilitare i controlli ed evitare che i suoi tranquilli cittadini si ritrovassero circondati da cannaoli, w lui.

I confini di norma generano lollate; mi viene in mente qualche episodio.
Il primo in svizzera con ganner e balù. Siamo andati per prendere le papere impagliate alle poste di Lugano per conto del padre di ganner. Al confine ci fermano e fanno salire il ’simpatico pastore tedesco in macchine che fiuta qualcosa. Ci portano nello stanzino e ci fanno svuotare tutto, dalla sim del cellulare alla suola delle scarpe passando per le carie dei denti. Non avevamo niente quindi ci lasciano andare, inconsapevoli dello spaccio di animali impagliati e piume che avremmo compiuto di lì a poco.
Il secondo è il confine straw repubblica ceca germania, vissuto qualche estate fa con mio padre. Dentro la germania tutto regolare, ma appena passato il confine OTTOMILA BANCARELLE DI CINESI a vendere qualsiasi tipo di mercanzia taroccata: principalmente sigarette, zaini eastpack, spade, nuntachaku e altre minchiate. Io ho comprato uno zippo mentre mio padre una stecca di marlboro rosse: le sigarette facevano cagare e il mio zippo pure, proprio qualità cinese. In questa parte di confine c’erano anche delle gran mignotte.
Il terzo è stata l’estate scorsa sul pullman del montenegro (lo so, l’ho gia detto qualche episodio fa, ma questa volta si parla di andata e l’aria condizionata c’era) quando noi tre italiani volevamo passare il confine con la carta di identità: tutti avevano il passaporto e pensavano "ma dove volete andare con solo la CI, italiani del cazzo". Alla fine ce la abbiamo fatta anche se stavamo perdendo le speranze. Al confine è salito il doganiere a timbrare il passaporto dei nostri compari, arrivato da noi vede le carte di identità e ci dice con il dito "voi no". NO COSA? Ci prende le CI senza dirci nulla e finisce il giro, sparisce. Quando ha controllato tutti torna e ci ruba i documenti, e se ne va. Ormai il pensiero era "bon smess, ora rimaniamo come in "the terminal" confinati tra il confine montenegrino e quello croato". Dopo una decina di minuti il controllore torna e oltre ai documenti ci da dei cartoncini che valevano da visto, w lui.

Mi viene in mente, oltre al fatto che ho detto "non ho un granchè da scrivere", che il report su quelle vacanze bratislava-dubrovnik-montenegro era venuto davvero bene. Poi impazzing ha smesso mentre lo postavo, io non avevo backup quindi è andato tutto perduto. Mi ricordo però che una delle parti venute meglio era quella intitolata…

Ci tengo a sottolineare la suspance che sono riuscito a creare con i puntini di sospensione nel finale. Riuscite a resistere fino a domani?

segamI (da leggere al contrario)

Gennaio 23rd, 2008 by Kent

 Buonasera a tutti, e scusate la mia assenza da queste pagine…

Vi mostrerò ora un bò di foto che ho fatto da me medesimo in giro, con varie lollate.

Cominciamo con un Santo di nostra conoscenza, che offre un servizio in più!

Proseguiamo con questo curioso avvertimento comparso nei cessi (in tutti!) del POLI Bovisa…

Andiamo avanti con un tale di nostra conoscenza che si firma sui muri come le 14enni!

E infine

LA COSA MIGLIORE:

un volantino appeso ad un cartello stradale davanti casa di Ghe, località Varedo, che riesce sempre a sorprendermi (Varedo, intendo) per aver dato natali a gente così. Qualcuno potrebbe obiettare che la foto non si riferisca ad un cartello, ecco ho staccato il volantino perchè mi sentivo un pirla a fare foto a sto coso davanti a tutti.

A Dusseldorf Tale - Coco la scimmietta ubriaca

Gennaio 23rd, 2008 by Colo

Capitolo Tredicesimo

Giovedì 17 Gennaio, 19.56
Appena torno a casa vado in cucina ad appoggiare la spesa sul tavoloche mi sembra un po’ troppo sgombro e penso “ma avevo lasciato così io?”. Mi giro e l’ambiente è ‘un bo cambiato. E’ tutto pulito, deve essere passata la donna delle pulizie lol, se lo sapevo mettevo un minimo d’ordine (almeno le mutande e il tabbacco per terra, avrò fatto la figura del voncione e pensadoci bene non posso proprio negarlo). Pensavo di fare le pulizie nel fine settimana invece smess.

La spesa ha riservato alcune lollate, primo i cereali della scimmietta -non standard- con la sopresa che a breve monterò Secondo, ho preso tutto il necessario per fare la carbonara; pepe, uova e pancetta. Uscito dal supermercato dopo 5 metri ho realizzato di aver dimenticato una cosa: gli spaghetti. ‘furbazzo. Ho comprato anche il vino. Il vino riserva sempre lollate: I colleghi comprano vino italiano e dicono che non è male (forse in italia non lo bevono?). Io ho preso il vino della renania che almeno è tipico. L’altra sera un collega siculo dice ad uno abruzzese “ho comprato un vino abruzzese, si chiama aliante (nome di fantasia che più mi ricorda il nome reale)” e lui “ma che cazzo di vino a comprato”. Quindi un vino tipico italiano di cui vantarsene diciamo. Io lascerò un feedback sul mio bianco della cantina Falkental che data la sua natura alcolica e la mia conoscenza dei vini, sarà sicuramente positivo. Se consideriamo lo studio fatto da lifehacker.it sulla bontà del vino e sul culo della loro bottiglia, ho tra le mani un buon vino. 8 ripetizioni di “vino”. non male.

Grauer Burgunder
Qualitatswein
Trocken

Rheinhessen

La scimmietta Coco è pronta al lancio, riuscirà a salvare i suoi amici superando gli scogli morali che comporta la ricerca del latte cioccolatoso?
Missione fallita. Guarda il video (addirittura…). Condoglianze alla famiglia di fratel Ippopotamo e del cugino Tigre Dei Frosties

22.08
Dopo avere assaporato in abbondanza il vino della renania, Volevo fare una recensione “stile gusto” e la farò.
Al naso il sentore è quello del patchouli unito a una lieve nota di fiori d’arancio e bucce d’albicocca acerba: alla bocca il sapore pare fragile, volatile, ma comunque con un buon corpo e rotondità con fragranza di uva passa. Il retrogusto è quello della pellicina rossa delle spagnolette.

La recensione reale senza minchiate è: al naso sa di vino bianco, al gusto pure; leggermente asprino. Mi sta facendo.

Il vero problema non sono gli aggettivi stile enologo riportati sopra, inventati di sana pianta, quanto il fatto che per un momento ho sentito veramente il sapore della buccia delle spagnolette -_-. Per il resto non so nemmeno che forma abbia un patchouli nè saprei classificarlo in un qualsiasi regno: funghi monere protisti animali piante o random? Aperto il sondaggio.

Big Pimpin’ - Email 8000

Gennaio 22nd, 2008 by Colo

Xzibit sarebbe fiero di ciò

Bonus: crea anche tu una email 8000!!