A Dusseldorf Tale - Doti Culinarie
Capitolo Quinto
Lunedì 7 Gennaio, ore 22.32
ho appena finito di mangiare, è stata un po’ una odissea ma ce l’ho fatta.
Vi ricordate quando dissi che i peperoncini giganti da cotti perdevano tutta la piccantezza? bene, ieri con quei 6 peperoncinazzi (che avete potuto ammirare in alto a destra nella foto postata sul secondo report) ci ho improvvisato una peperonata, l’ho fatta cuocere esageratamente tantissimo perchè a me la peperonata piace molto cotta e possibilmente mangiata il giorno dopo. Così, ho lasciato il tutto a fermentare in frigo fino a stasera. Torno a casa e metto a scaldare quella specie di peperonata: in pratica talmente cotta che rimaneva solo la pelle della verdura, tutto il resto SMESS, vaporizzata. Una volta scadata ne ho presa una generosa forchettata, l’ho cacciata in bocca e ‘POCO PICCANTE. Da 6 peperoni erano uscite due cucchiaiate di concentrato di pelle e semi di peperone (’poche ripetizioni di peper* nel racconto?)
La mia cena di stasera è stata un vero e proprio esperimento, intanto che si cucinava il piatto forte, mi sono preparato un tost. Tutto questo per dire che der shinkenen kaufen (”il prosciutto comprare”, non mi ricordo come si coniugano i verbi al passato) che ho messo nel toast, era davvero buono. Dava l’idea di carne di maiale fresca, mi sembrava di essere homer simpson quando addenta il suo maialino. Anche il salame dell’altro giorno era paura, devo dire che all’estero in genere trovo salumi un po’ del cazzo, a sto giro mi sta andando proprio bene.
Veniamo alla portata principale della cena: zuppa di cipolle con tanto di crostini. Devo dire che come primo tentativo non è andato per niente male, è venuta un po’ troppo dolce ma ciò è dovuto alla qualità delle cipolle. In quanto a densità e cottura leggermente da perfezionare, ma ci siamo. Per rendere densa la zuppa si usa la farina: ne ho comprata un kilo e ne ho usata un cucchiaio, ciò vuol dire che mi attendono altre randomizzate culinarie. Tutto ciò lo scoprirete seguento impazzing punto altervista punto org. Tra l’altro la farina qua è “type 405″, io pensavo esistessero solo tipo zero e doppiozero, ma io farò finta che la qualità della farina è espressa solo per fregare i consumatori.
E’ il caso che metta a posto un po’ la cucina; fino ai primi due giorni stavo attento a mantenere tutto in ordine, avevo addirittura piegato il sacchetto vuoto in avanzo. Ora ho creato l’angolo dei sacchetti vuoti, quello delle birre finite, quello dei panni sporchi (di questo vi risparmio la foto) e tanti altri tipi di angoli.
Stay tuned!

Gennaio 14th, 2008 at 10:17
LOL
mi ricordo che una volta avevi fatto te la pasta aglio olio e peperoncino e ciò che a noi sembrava ‘pocazzo piccante per te non lo era, quindi non oso pensare a cosa fosse la PEPERONATA DI PEPERONCINI, che anche secondo te era forte.
cmq questo report multi-argomento è sempre + w.
Gennaio 14th, 2008 at 10:27
:)
sono contento che vi piaccia
se qualche editore fosse interessanto, mi offro per andare in giro per il mondo a randomare e poi scrivere cose