A Dusseldorf Tale - Penso che a breve mi taglio le vene

Capitolo Diciassettesimo

22.29 AIUTO MI SONO RILETTO UN PO’, STO USANDO TEMPI VERBALI PRESENTE PASSATO PROSSIMO IMPERFETTO CONGIUNTIVI E CONDIZIONALI VARI. Ogni utente impazzing con diritti di edit sui miei post è autorizzato -e pregato- di modificare qualsiasi strafalcione verbale e anche orrori ortografici :)
Inoltre se c’è qualcuno che mi vuole fare una ripassatina della consecutio temporum in italiano… (per il passato usare solamente il passato prossimo please, quello remoto (o trapassato? boh) mi è totalmente oscuro, non lo uso dalle elementari). E’ stralol che per un lombardo i dinosauri SI SONO ESTINI 8000 milioni di anni fa, mentre un meridionale dice "per cena un’ ora fa cucinai…"

22 Gennaio, ore 21:53

Stasera torno a casa, appoggio la spesa come al solito e mi accingo a cuicnare: apro il frigo tutto contento consapevole di avere avanzato una birra, ma non la trovo: "ti ricordi? ieri ne hai messe due in freezer perchè avevi tanta sete, una te la sei scolata ma l’altra è rimasta lì". Cazzo. Apro il freezer e ovviamente è esplosa lol. Tra l’altro la mia birra preferita locale (Schlosser ‘das Alt’) che avevo deciso di tenere per seconda come gran finale ad accompagnarmi nella stesura del report di ieri. Invece smess, esplosa. Per fortuna in tre grossi pezzi e due piccoli, quindi la pulizia mi è stata facile (il freezer dentro è impossibile da pulire, bisognerebbe sbrinarlo e per far ciò spegnere il frigorifero… ‘lo faccio). Ho assaggiato il ghiacciolo birroso risultato dell’esplosione, non era male ma per la mia incolumità ho deciso di buttarlo.
E’ stata una puntata di OZ (telefilm sulle prigioni di Italia 1 che non è "prison break") ad insegnarmi di non mangiare il vetro: alcuni carcerati lavoratori alla mensa volevano far fuori il boss siciliano. Per chi non lo avesse mai visto, OZ funziona più o meno: ci sono vari gruppetti uno contro l’altro, tra cui: mafiosi italiani, nazisti tedeschi, ebrei, mussulmani, cristiani, quelli a cui non gliene fregava nulla, uno negro sulla sedia a rotelle. Lo stratagemma per uccidere il boss della mafia era semplice ma ingegnoso: rompere una bottiglia di vetro fino a polverizzarla e mischiarla con il purè. Mentre mangi non ti accorgi di nulla, ma il vetro non lo digerisci e ti taglia l’intestino e un po’ tutto quanto.

Sapevate che il colluttorio si scrive con una t sola? Si scrive "collutorio". Da non crederci. Grazie Chinaski.

Vorrei dedicare un saluto particolare al Sig. Bertolli che con il suo ottimo sugo pomodoro pecorino aglio prezzemolo mi ha semplificato la cena. Da aggiungere che senza i vermicelli n° 170 di De Cecco non sarebbe andato molto lontano.

3 Responses to “A Dusseldorf Tale - Penso che a breve mi taglio le vene”

  1. samvise Says:

    ke lol
    hai immortalato l’esplosione?
    mi sono immaginato la tua faccia con un espressione stile Homer Simpson che grida NOOOOO mentre realizzavi che la birra era esplosa.

  2. pie-doc Says:

    w la storia di OZ non pensavo davvero potessi morire per una roba del genere,probabilmente avrei continuato a degustare il mio ghiacciolo assolutamente inconsapevole delle spiacevoli conseguenze

  3. Colo Says:

    purtroppo niente foto dell’esplosione :(

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.