bending a CASIO SA-65

tipico esempio di un …bender. w lui!
Il circuit bending è un "fai da te" molto casereccio applicato alle tastierine, giocattolini, randomini vari.
Non spiego in dettaglio tutto quello che riguarda questa "arte", come è definita su internet, perchè proprio sul web potete trovare tutte le info necessarie, da wikipedia ai siti dedicati con tanto di forum, spesso poco esaustivi.
In pratica il fulcro del bending è creare dei cortocircuiti.
Tutto nasce nel 1960 da tale Reed Ghazala che nel tempo libero si sollazzava a sperimentare e cortocircuitare i suoi aggeggi elettronici. arrivato fino ad oggi il circuit bending sembrerebbe proprio un hobby da fanatici nerd - e un po’ lo è -
Cercando su youtube mi sono imbattuto su alcuni video di ragazzi che, modificando la propria tastiera, tiravano fuori dei suoni nuovi.Così ho voluto provarci anche io!
E’ riduttivo limitarsi alle tastiere: in rete si trovano i più disparati giochi elettronici modificati, tra cui il Sapientino Clementoni, il Grillo Parlante, il Furby, i Game Boy e anche il Nintendo 8 bit (soprattutto per l’ ambito grafico).
Io in casa ho il NES ma ci son troppo affezionato, allora mi son buttato su una casio SA-65 presa dieci anni fa coi punti esselunga.
Dicevo prima che i forum sono poco esaurienti perchè ti dicono cosa devi fare ma non come, solo sul sito di Ghazala si trovano delle informazioni più approfondite che ti aiutano nella scelta dei componenti, e in aggiunta si può ordinare da amazon il suo libro sul bending.
Tuttavia volevo scrivere questo post per chi vorrà mai provare a cortocircuitare qualcosa, anche un tricky traps, senza spese aggiuntive alla componentistica necessaria, cercando di spiegare semplicemente ciò che ho fatto io, passo per passo. Proviamoci:
#1
Per prima cosa è meglio vedere se è possibile cortocircuitare il proprio gioco, altrimenti è tutto sprecato; io ho fatto così: ho aperto la Casio e con degli spilli uniti da un filo con una resistenza da 100KOhm ( elemento essenziale, guardalo qui ) ho provato a collegare diversi pin delle resistenze tra loro, diodi tra loro, condensatori e diodi, diodi e resistenze ecc..
Fate qualsiasi prova, con la resistenza inserita non dovrebbe danneggiarsi nulla (solo, è un consiglio che danno tutti xs, usate giochi a batterie e non a corrente,).
cortocircuitate i pin nel senso proprio di puntarli a due a due con lo "spillo-filo" finchè non sentite letteralmente la tastiera randomizare. I contatti più belli della SA-65 partono quasi tutti dalla base B del transistor vicino al quarzo.
Se la tastiera impazzisce, come posseduta dal demonio, non chiamate padre Merrin, bensì esultate.
Ovviamente per sentire se succede qualcosa dovrete fare le prove col gioco acceso.
In caso "bentiate" una tastiera, suonate in contemporanea le note, o ancor meglio, azionate il banco di suoni interno ( anche quelle non più recenti di solito hanno delle demo ).
# 2
Fate un salto dal vostro rivenditore di fiducia - è sempre bello usare questa frase - e accaparratevi tutt’e cose.
Consiglio:
- varie resistenze da 1k 4,7k 10k 100k 2,2k (risparmiate se trovate chi vi vende i pacchetti misti)
- dei fili e un tronchesino per spelarli
- stagno per saldare (piccolo saldatore a circa 6 volt)
- schedine millefori
- switch, deviatori, potenziometri
- tanta felicità
e per chi volesse much more:
- fotodiodi
- oscillatori (lm324, lf347, tl084)
- condensatori da 10nF 1nF 4,7 nF ( se non avete niente di tutto ciò considerate un budget di 40 E )
Riusciti nell’impresa acquisto, non sempre facile dato che alcuni negozi chiudono il sabato (citazione necessaria), passate da Cortinovis prima di rincasare, e prendete un bel profiterol: inizia la festa.
# 3
Trovati tutti i possibili cortocircuiti, segnatevi quelli che più vi piacciono su un block notes, prima di dimenticarveli, e collegateli quindi con un filo. Ricordatevi sempre di mettere in serie una resistenza se no il cortocircuito vi fonde i componenti; saldate il tutto, e tirate due fili dai due componenti cortocircuitati, per collegarci a monte uno switch/deviatore/potenziometro ecc…
Di pulsantoni ce ne sono tanti, dai più economici come quelli che ho usato io, a quelli più grossi, belli e colorati.
I deviatori per esempio permettono anche un duplice collegamento o una semplicesituazione on/off
Il gioco è fatto, potete mangiare il profiterol (che intanto era a scongelare).
Se avete molti switch metteteli in ordine su una millefori e le saldature vi risulteranno più semplici. quelle direttamente sulla motherboard della tastiera, fatele con calma, altrimenti si rischia di rompere qualche componente.
Io ho messo il potenziometro in testa a tutti gli switch sul retro, così da variarne la resistenza a piacimento. Come scritto prima il collegamento in comune che arriva agli switch parte nel mio caso da quel transistore specifico.
nel caso voleste si possono usare degli oscillatori aggiuntivi: in questo caso si daranno impulsi in più ai comandi, però è meglio studiarsi bene i data sheet e le funzionalità dei pin di ognuno di questi integrati. Ricordatevi che in questo caso per l’oscillazione del suono occorrono i condensatori.
il fotodiodo e/o la fotoresistenza fanno in modo che al passaggio di luce o meno si abbia una variazione nei valori ( bene o male come il potenziometro) che agiscae sui collegamenti effettuati, variando infine il suono.Fico.
Tra i due elementi advance, assieme al mio vecchio, abbiamo optato per l’ inserimento di un oscillatore: il risultato però è spesso incerto e in questo caso addirittura inutile. penso che abbiamo sbagliato qualcosa.
Un esempio di oscillatore - nello specifico il trigger di Schmidt - usato bene lo trovate qui.
per la parte estetica, potrete creare buchi nell’involucro e piazzarvici i millefori, o ancor meglio inanellarci ai lati gli switch e deviatori. questi ultimi di solito hanno i bulloni, altrimenti ricorrete pure alla colla (meglio se a caldo).
se poi tutto questo non vi basta tirate i fili dalla cassa della tastiera e createvi un line out: ora siete pronti a collegare la tastiera alla vostre casse tramite normalissimo jack/minijack, e persino registrarvelo (sempre mono) dal line in.
N.B. E’ inutile collegare troppe cose, ricordatevi che la particolarità dei suoni sono dovuti anche a noi persone fisiche che tocchiamo i fili, che creiamo situazioni di disturbo, che diamo resistenza, e anche alla lunghezza dei fili, al tempo di pressione sullo switch…insomma a vari fattori.
Non vi allarmate quindi se alla fine ciò che sentivate con la prova degli spilli non viene fuori esattamente come volevate.
Certo, un lavoro certosino darà notevolmete più frutti, e una conoscenza elettronica più approfondita gioverebbe sicuramente. Scrive comunque un perito elettronico che nell’intento ha dovuto chiedere ampio soccorso al proprio padre, come già segnalato. Perciò, grazie!
Ritornando al discorso, nel mio caso avevo trovato dei suoni molto belli, che però, a lavoro finito si sono smorzati. La mia tastiera fa spesso rumore bianco e va crashando dopo poco. Nonostante tutto rimane una grande esperienza soprattutto e sarete fieri del vostro nuovo feticcio.
IT’S ALIVE!
Qui e qua foto. E il video della sa-65 ribattezzata Regan McNeil (altra citazione necessaria). Il video potrà rendere poco dato che i contatti che si creano ad ogni pigiatura danno disturbi del tutto random, e in quattro minuti si può ascoltare solo una piccola parte delle stranezze che posson esser scaturite.
Se vi interessa ascoltate anche qualcosa dei Modified Toy Orchestra ( o altri dell’etichetta Warm Circuit )
SECONDA PARTE: le imprese del Commodoro
Per chi avesse un Commodore 64, e ama alla follia i suonini scaturiti dall’incredibile Sid microchip , dovrebbe uscire nei prossimi mesi una card da collegare nel retro della console, che permetterà di poterla sfruttare come virtual synth.
E’ un software che renderà facile l’uso musicale del commodoro, unendo le capacità di programmazione basic con un’interfaccia semplice e moderna.
il sito è www.prophet64.com , la card si chiamerà Mssiah, miglioramento del prototipo precedente che prendeva il nome dal sito.
Io avevo comprato su ebay il C64 usato, proprio per portarmi a casa anche il prophet, scoprendo solo poi che questo era sold out (attendo ormai da 6 mesi la nuova sfornata).
Sul sito vendono anche un Sid aggiuntivo, cioè un ulteriore microchip audio che farebbe diventare stereofonico il Commodoro.
Ora: Cosa succederebbe se qualcuno modificasse un C64, aggiungendo Sid "a valanga"?
la risposta è qui: http://www.ucapps.de/midibox_sid.html
Le demo sonore sono pazzesche.
Ho scritto davvero tanto e non a capitoli come il buon Colo, spero do non avervi annoiato ma soprattutto di aver in qualche modo portato a termine ciò che mi ero prefissato di fare: aiutare con un po’ di info chi come me all’inizio non ci capiva proprio un’ H !
Ciao a tutti !
aiuto ricerca: cicruit bent, How to bending, Reed gazala, red Ghazala, Circuit benting, Circuit bendin’, Bondage …
Bonus: un impazzer mi ha consigliato di fare un sondaggio
Un vostro amico mangia tanto, vi fa notare di esser pieno, vi si avvicina e dice: "oggi sono uscito e mi son mangiato un ciccione!"
Fa ridere come battuta? …

Aprile 21st, 2008 at 16:35
ma 8000 questo Ghe-Dr. Frankenstein-MacGyver
w la tastiera con volontà propria
Aprile 21st, 2008 at 17:26
ricordatevi che la particolarità dei suoni sono dovuti anche a noi persone fisiche che tocchiamo i fili
Aprile 21st, 2008 at 17:46
me lo ricorderò!
comunque bell’articolo anche se è un po’ confuso a volte, mi riferisco al fatto che sia io sio andrea pensavamo che la casio sa-65 fosse tutto tranne una tastiera (io na sveglia lui una calcolatrice)
inoltre quando parli di profitterol e nella frase dopo di una millefori, io penso alla torta millefoglie non a un componente elettronico
non sapevo esistesse questo hobby, davvero molto strippo
e finalmente un post lungo che non sia scritto da me
riguardo alla battuta ho dovuto rileggere due volte la frase per essere sicuro di averla “capita”
Aprile 21st, 2008 at 21:04
asd c’era tanto da dire e immaginavo di fare confusione, comunque speriamo possa servire anche agli impazzers di passaggio!
Aprile 21st, 2008 at 21:10
sembrano i tipici rumori di una ferramenta di montagna al mese di marzo…già che c’eri però potevi fare anche un pò di spamming su youtube, indossando un top aderente di impazzing…..w te
Aprile 22nd, 2008 at 11:30
spamming su youtube, indossando un top aderente di impazzing <– questa sarebbe una gran lollata
comunque dovresti tradurre tutto in inglese per portare più visite