Guardando un film americano, vi è mai capitato di assistere ad una scena in cui i protagonisti, intorno ad un falò, arrostivano degli strani cilindretti bianchi infilzati su un ramoscello? A me è capitato spesso e mi son sempre chiesto cosa fossero.
Finalmente la mia domanda ha conosciuto una risposta: ciò che viene arrostito sono dei marshmallows. Si proprio quelle orripilanti caramelle spumose bianco-rosate che fino ad ora avevo mangiato così com’erano nel pacchetto chiedendomi, un nanosecondo dopo averle messe in bocca, perchè lo avessi fatto.
Pare ( http://andyseattle.blogspot.com/2007/06/marshmallows.html ) invece che arrostiti sul fuoco, i marshmallows diano il meglio di loro.
Ovviamente ho fatto la prova infilzandoli con uno stuzzicadente e arrostendoli sul gas. Il mio suggerimento è di mettere il gas al minimo e girare continuamente il marshmallows per una trentina di secondi senza metterlo direttamente a contatto con la fiamma; l’abilità consiste proprio nel farne caramellare l’esterno senza farlo carbonizzare.
All’assaggio (a parte il retrogusto di carbonizzato dovuto all’inesperienza) si presenta completamente diverso dal marshmallow che conosciamo. L’esterno è più solido perchè lo zucchero caramella, mentre l’interno assume una consistenza cremosa perchè vengono rotti i legami della gelatina che lo compone. Il gusto ricorda quello dello zucchero filato.
Invito tutti gli impazzers a provare a fare i marshmallows all’americana e a raccontarci i risultati.
cissi
P.S. un’altro modo di mangiare i marshmallows tipicamente americano sembrerebbe essere quello di infilarne 2 o 3 in una tazza di cioccolata calda, ma non l’ho ancora sperimentato