A Dusseldorf Tale - Un capito inutile a parte LA minchiata
Gennaio 18th, 2008 by ColoCapitolo Ottavo
Il post di oggi lo faccio un po’ lungo che ieri mi sono dimenticato di farlo
Ore 22.21, pausa seconda metà/fine di cena, mi sparo due anelli di cipolla così faccio fuori un paio di cucchiai di farina. Ora che ci penso un modo per usare la farina si potrebbe rifare la lollata che alcuni di voi avranno provato alle elementari: le randomizzate con LA PASTA DI SALE. Spero vivamente che l’idea se ne vada dalla mia testa.
Ore 22.45. Come sono venute? bah non so dirlo nemmeno io. Ho usato una ricetta trovata su internet, era la più semplice meno di così non si può fare. Tagliare le cipolle ad anelli mettere in un sacchetto con la farina, agitare, friggere. Io le avevo già cucinate una volta facendo una pastella con farina e birra, ma dato che di birra sto finendo l’ultima ho preferito scendere a compromessi. Non erano malvagie, però rimane la consistenza della farina, e anche l’olio extravergine non è il top per friggere… insomma se dovessi scegliere tra bianco e nero, direi che questi anelli sono stati proprio una minchiata. Li rifarò quando avrò gli ingredienti giusti.
Tornando al racconto, in ufficio la mattinata è andata via subito mentre il pomeriggio è stato parecchio pesante. Io e il mio collega abbiamo passato quasi tutto fino alle 19.40 sclerando per un problema su un cellulare del cazzo tale Sagem myC5-2v. Alla fine la soluzione è stata trovata ma manca di senso… bisognava inserire un valore che teoricamente esisteva già ereditato da una classe superiore. L’informatica non è una scienza esatta, quindi forzare quel valore è servito a sistemare tutto. Questo è successo con l’ultimo disperato tentativo che ci ha permesso di tornare a casa in qualche modo soddisfatti. Sulla via del ritorno sono passato da uno dei tanti negozietti tabak-alcohol e ho dato sfogo ai miei vizi: birra da più di tre euro (quella che sto bevendo che non ho voluto "sprecare" cucinando, comunque preferisco quelle del supermercato da 80 cents) e baslotto formato famiglia di tabacco marlboro 175g di freschezza 17€, che tra poco proverò.
Se tutto procede secondo i piani domani sera sarò in giro per dusseldorf a fare shopping (non lo direi in questa sede, se non si trattasse di abusing), cena e probabile sbronza con colleghi. Sperando al ritorno di non finire giù dal ponte sul Reno, un eventuale report di domani sera sarà scritto dall’Italia… mi faccio il week end e poi !torno su lunedì (con l’aereo delle 6.30 da Orio… ampie, la missione sarà iniziare a dormire prima del decollo e svegliarsi dopo l’atterraggio senza accorgersi di nulla; questa volta chiedo il posto di fianco al finestrino chè all’andata sono stato svegliato perchè il random doveva passare. Prevedo risveglio causato da craniata contro il sedile di fronte all’atterraggio).
Ore 0.04. Legge della termodinamica x + 1: "quando inizia Porta a Porta, è ora di andare a letto"
Ore 0.18. mi correggo non vado a letto, ancora. Ho fatto la minchiata e devo raccontarla. la premessa è che io nel letto non ci entro come tutte le persone normali che si siedono, turnicano un po’ e si infilano sotto le coperte. Io appoggio un ginocchio sul letto, poi l’altro, mi giro infine mi infilo. non ho il pulsante per spegnere la luce vicino al letto, devo spegnerla dalla porta e fare quei tre metri che mi separano dal giaciglio. Una volta spenta la luce in genere prima di appogiare il ginocchio mi assicuro che ci sia il letto, stavolta non so che cosa mi sia saltato in mente ma XS sono andato sul sicuro e BAM giu di botto per terra. Dopo il classico minuto sdraiato per terra a fare "aaaaahhh" "ffffhh" "che botta" stile peter griffin, ora sono qua a tenermi il ghiaccio nella speranza di riuscire a camminare normalmente domattina per evitare spiegazioni sulla mia coglionaggine.


