Archive for the 'Report' Category

A Dusseldorf Tale - FlashForward

Maggio 23rd, 2008 by Colo

23 Maggio, 14:14

Faccio un post praticamente contemporaneo, c’è un distacco di più di un mese tra l’avvenimento di ieri notte e l’ultima cosa postata. Magari nel WE metto una puntata lol, ma questa devo metterla che è piuttosto fresca e ‘poco random. Preso direttamente dal log con gunner, così è spontaneo e non soggetto a modifiche

Colo scrive (11.41):
ieri notte sono stato rimorchiato da una ragazza
Colo scrive (11.41):
ma forse era un trans
Colo scrive (12.46):
w che hai smesso
Gunner scrive (12.56):
lol
Gunner scrive (12.56):
mi ha rotto i coglioni mio padre
Gunner scrive (12.56):
w la ragazza trans
Gunner scrive (12.56):
cosa è successo, nel dettaglio ?
Colo scrive (12.56):
ora pranzo
Colo scrive (12.56):
poi racconto
Colo scrive (13.57):
sei ci sei racconto
Gunner scrive (13.58):
sei ci sono
Colo scrive (13.58): lol
Colo scrive (13.58):
in pratica ieri notte dopo la disco
Colo scrive (13.58):
dovevo prendere la metro pero nn sapevo se c’erano treni a quell’ora o meno
Colo scrive (13.58):
allora scendo le scale mobili con un amico/collega
Colo scrive (13.59):
nella salita c’erano due ragazze, noi eravamo abb presi bene che eravamo alcolizzati
Colo scrive (13.59):
allora per fare i brillanti abbiamo salutato
Colo scrive (13.59):
poi siamo andati a vedere e il treno c’era dopo 10 min, allora siamo risaliti che dovevo salutare un altro che era con noi
Colo scrive (13.59):
risalendo loro stavano scendendo
Colo scrive (14.00):
dopo 2 min sono sceso da solo e loro erano alla fine delle scale mobili, le ho salutate e ho chiesto dove andavano
Colo scrive (14.00):
mi hanno detto la direzione (krefeld) e io ho detto "io vado di la, voi da che parte dovete andare"
Colo scrive (14.00):
"non lo sappiamo"
Gunner scrive (14.00):
W !
Colo scrive (14.01):
io sono andato sulla banchina, e dato che sapevo che la loro direzione era la stessa della mia, mi sono tatticamente seduto su una panchina, fatta di 4 sedie diciamo
Colo scrive (14.01):
lasciando uno spazio libero a destra e a sinistra
Colo scrive (14.01):
loro sono arrivate e mi hanno accerchiato
Colo scrive (14.02):
allora abbiamo parlato un pochino, ho fatto passare il primo treno e aspettavo il secondo (il loro sarebbe arrivato dopo 40 min circa)
Colo scrive (14.03):
alla fine una di queste, quella brutta, mi ha detto che voleva schlafen (dormire) con me
Gunner scrive (14.03):
sticaz, w !!! Gunner scrive (14.03):
voglio i dettagli piccanti
Colo scrive (14.03): io sono diventato ‘poco rosso
Colo scrive (14.03):
e loro ampie lollate Gunner scrive (14.03):
‘pocazzo ?
Colo scrive (14.03):
me lo hanno proprio detto lol
Gunner scrive (14.03):
spettacolare
Colo scrive (14.04):
però questa era piuttosto schifez di faccia, il fisico credo fosse ok (a parte i piedi che sembravano quelli di un muratore bergamasco con lo smalto che è li da almeno tre giorni)
Colo scrive (14.04):
e poi c’era il fatto che erano brasiliane
Colo scrive (14.05):
e io incominciavo a pensare che fosse un trans
Gunner scrive (14.05):
ahahahahahha
Gunner scrive (14.05):
accerchiato
Colo scrive (14.06):
poi niente sono andate a prendere un caffe e mi hanno chiesto se andavo io ero un bo preso male per sta cosa, l’alcol era ormai fuori dal mio corpo e io nn ce la facevo proprio
Colo scrive (14.06):
quindi smess
Gunner scrive (14.06):
ahahahaha w te
Colo scrive (14.07): però se avessi avuto un po’ di palle e me la fossi giocata bene probabilmente sarebbe scattata la cosa a tre
Colo scrive (14.07):
e l’amica era piuttosto bona
Gunner scrive (14.07):
si ma
Gunner scrive (14.07): pensa se
Gunner scrive (14.07):
erano due trans
Gunner scrive (14.07):
nemmeno masi ti salvava
Gunner scrive (14.08):
meglio andare a colpo sicuro
Colo scrive (14.08):
quella brutta boh poteva essere
Colo scrive (14.08):
se però a provarci era quella buona diciamo che me la sarei rischiata
Colo scrive (14.08):
lol

A Dusseldorf Tale - Per metà lolling, per metà palestra di vita

Aprile 25th, 2008 by Colo

Capitolo Ventottesimo



13 Marzo, 21:16

Non è che succeda nulla di esaltante qua, dopo un po’ si appiattisce tutto. Anzi a dir la verità potrei un po’ raccontare della moda di vedere le partite al bar.
Io e i miei colleghi abbiamo (ho) scoperto un bar in cui c’è sky italiano e quindi fanno vedere le random partite. La prima volta siamo andati a vedere Liverpool-Inter ed essendo 7 interisti eravamo praticamente un inter club. Comunque le partite di pallone non sono un argomento interessante, il lol è il locale. E’ diverso da qualsiasi altro posto in città… contiene per il 95% italiani, ci sono 4 macchinette da video poker, la gente parla delle scommesse fatte guardando i risultati live on televideo, altri giocano a carte e ci sono gli immancabili commentatori lamentosi che a sentir loro la squadra del cuore vincerebbe tutte le partite, se ci fossero loro ad allenare. Insomma un tipico sport-bar italiano. lol anche il tedesco gigante, che ogni tanto diceva “forza argentina” o qualcosa del genere. Baristi molto ospitali, anche i clienti abituali ti aiutano a prendere le sedie e ti portano pure da bere. Tra l’altro bottiglia di birra a 2€ consumazione non obbligatoria, in italia 3.50 e ne prendo una, qua me ne bevo 3. Quale è il barista che ci guadagna di più? Sapevate che….la birra in italia è tassata al 20% mentre in germania 14%? o 16 non ricordo (spero di non dire una minchiata). La seconda volta in questo bar durante inter roma ero in piedi vicino ai due tavolini delle carte, dietro di me passa il barista e uno gli si avvicina:
“Per la prima volta sono riuscito a battere Johnny, ho vinto 300 euro”
*infila mancia nel taschino del cameriere”
L’altro ieri siamo ci siamo tornati per il ritorno dell’Inter; il “gigante argentino” prima del calcio d’inizio ha avuto l’illuminazione: accendere un fumogeno rosso, dentro il bar. Dopo trenta secondi è stato buttato fuori, ma solo momentaneamente dato che deve essere uno dei migliori clienti e ormai il danno era fatto, il locale era strapieno di fumo.
Stasera dopo essere uscito dal lavoro alle 8, dato che siamo nella merda, ho preso come al solito pullmo per tornare a casa. Davanti la porta ho realizzato di non avere le chiavi e dopo varie imprecazioni mi redirigo verso l’ufficio per recuperarle, sicuro di averle lasciate lì. A due metri dalla fermata l’istinto mi dice che una controllatina nella tasca interna vale il tentativo ed erano lì, W.
Sono 2 settimane che non riesco a fare la spesa per vari motivi: o esco tardi, o esco a cena con colleghi, oppure ho la valigia da portare a casa. Ieri sono riuscito ad andarci, ma una volta dentro al supermercato ho realizzato di avere non più di 5 euro e 30. In queste occasioni conti ogni singolo centesimo, e comunque sono riuscito a rientrare nel budget comprando latte, pane per toast, salame, formaggio, carta igienica, birretta. Non ero nemmeno sicuro di riuscire a spendere meno di quanto avevo e nel caso penso avrei lasciato giù il latte. Scelta che sarebbe stata azzeccata, considerando che oggi ho il latte ma non ho i cereali quindi non me ne faccio nulla (li avrei comprati ieri ma costando 2.19€ mi sarei giocato la cena).
Stasera tanto per cambiare era troppo tardi per la spesa, ma sapevo che mi aspettava una ‘ottima zuppa liofilizzata gamberetti e porri, avanzata random fa. Mentre l’acqua bolliva mi sono fatto mezzo toast e intanto ho buttato il prodotto liofilizzato nell’acqua. Intanto il mezzo toast mi si è ribaltato nella padella e per sistemarlo ho trascurato la brodaglia. Sono riuscito a bruciare una zuppa. Il composto liofilizzato è diventato un grumo unico e ho buttato tutto.
Sto per ripiegare con la zuppa fatta nella maniera più semplice, anche una scimmia potrebbe imparare a fare bollire l’acqua e a buttarci dentro un dado Knorr

bending a CASIO SA-65

Aprile 21st, 2008 by Ghe

tipico esempio di un …bender. w lui!

Il circuit bending è un "fai da te" molto casereccio applicato alle tastierine, giocattolini, randomini vari.
Non spiego in dettaglio tutto quello che riguarda questa "arte", come è definita su internet, perchè proprio sul web potete trovare tutte le info necessarie, da wikipedia ai siti dedicati con tanto di forum, spesso poco esaustivi.
In pratica il fulcro del bending è creare dei cortocircuiti.
Tutto nasce nel 1960 da tale Reed Ghazala che nel tempo libero si sollazzava a sperimentare e cortocircuitare i suoi aggeggi elettronici. arrivato fino ad oggi il circuit bending sembrerebbe proprio un hobby da fanatici nerd - e un po’ lo è -
Cercando su youtube mi sono imbattuto su alcuni video di ragazzi che, modificando la propria tastiera, tiravano fuori dei suoni nuovi.Così ho voluto provarci anche io!
E’ riduttivo limitarsi alle tastiere: in rete si trovano i più disparati giochi elettronici modificati, tra cui il Sapientino Clementoni, il Grillo Parlante, il Furby, i Game Boy e anche il Nintendo 8 bit (soprattutto per l’ ambito grafico).
Io in casa ho il NES ma ci son troppo affezionato, allora mi son buttato su una casio SA-65 presa dieci anni fa coi punti esselunga.
Dicevo prima che i forum sono poco esaurienti perchè ti dicono cosa devi fare ma non come, solo sul sito di Ghazala si trovano delle informazioni più approfondite che ti aiutano nella scelta dei componenti, e in aggiunta si può ordinare da amazon il suo libro sul bending.
Tuttavia volevo scrivere questo post per chi vorrà mai provare a cortocircuitare qualcosa, anche un tricky traps, senza spese aggiuntive alla componentistica necessaria, cercando di spiegare semplicemente ciò che ho fatto io, passo per passo. Proviamoci:

#1
Per prima cosa è meglio vedere se è possibile cortocircuitare il proprio gioco, altrimenti è tutto sprecato; io ho fatto così: ho aperto la Casio e con degli spilli uniti da un filo con una resistenza da 100KOhm ( elemento essenziale, guardalo qui ) ho provato a collegare diversi pin delle resistenze tra loro, diodi tra loro, condensatori e diodi, diodi e resistenze ecc..
Fate qualsiasi prova, con la resistenza inserita non dovrebbe danneggiarsi nulla (solo, è un consiglio che danno tutti xs, usate giochi a batterie e non a corrente,).
cortocircuitate i pin nel senso proprio di puntarli a due a due con lo "spillo-filo" finchè non sentite letteralmente la tastiera randomizare. I contatti più belli della SA-65 partono quasi tutti dalla base B del transistor vicino al quarzo.
Se la tastiera impazzisce, come posseduta dal demonio, non chiamate padre Merrin, bensì esultate.
Ovviamente per sentire se succede qualcosa dovrete fare le prove col gioco acceso.
In caso "bentiate" una tastiera, suonate in contemporanea le note, o ancor meglio, azionate il banco di suoni interno ( anche quelle non più recenti di solito hanno delle demo ).

# 2
Fate un salto dal vostro rivenditore di fiducia - è sempre bello usare questa frase - e accaparratevi tutt’e cose.
Consiglio:

- varie resistenze da 1k  4,7k  10k  100k  2,2k (risparmiate se trovate chi vi vende i pacchetti misti)
- dei fili e un tronchesino per spelarli
- stagno per saldare (piccolo saldatore a circa 6 volt)
- schedine millefori
- switch, deviatori, potenziometri
- tanta felicità

e per chi volesse much more:

- fotodiodi
- oscillatori (lm324, lf347, tl084)
- condensatori da 10nF  1nF  4,7 nF                    ( se non avete niente di tutto ciò considerate un budget di 40 E )

Riusciti nell’impresa acquisto, non sempre facile dato che alcuni negozi chiudono il sabato (citazione necessaria), passate da Cortinovis prima di rincasare, e prendete un bel profiterol: inizia la festa.

# 3
Trovati tutti i  possibili cortocircuiti, segnatevi quelli che più vi piacciono su un block notes, prima di dimenticarveli, e collegateli quindi con un filo. Ricordatevi sempre di mettere in serie una resistenza se no il cortocircuito vi fonde i componenti; saldate il tutto, e tirate due fili dai due componenti cortocircuitati, per collegarci a monte uno switch/deviatore/potenziometro ecc…
Di pulsantoni ce ne sono tanti, dai più economici come quelli che ho usato io, a quelli più grossi, belli e colorati.
I deviatori per esempio permettono anche un duplice collegamento o una semplicesituazione on/off
Il gioco è fatto, potete mangiare il profiterol (che intanto era a scongelare).
Se avete molti switch metteteli in ordine su una millefori e le saldature vi risulteranno più semplici. quelle direttamente sulla motherboard della tastiera, fatele con calma, altrimenti si rischia di rompere qualche componente.
Io ho messo il potenziometro in testa a tutti gli switch sul retro, così da variarne la resistenza a piacimento. Come scritto prima il collegamento in comune che arriva agli switch parte nel mio caso da quel transistore specifico.
nel caso voleste si possono usare degli oscillatori aggiuntivi: in questo caso si daranno impulsi in più ai comandi, però è meglio studiarsi bene i data sheet e le funzionalità dei pin di ognuno di questi integrati. Ricordatevi che in questo caso per l’oscillazione del suono occorrono i condensatori.
il fotodiodo e/o la fotoresistenza fanno in modo che al passaggio di luce o meno si abbia una variazione nei valori ( bene o male come il potenziometro) che agiscae sui collegamenti effettuati, variando infine il suono.Fico.
Tra i due elementi advance, assieme al mio vecchio, abbiamo optato per l’ inserimento di un oscillatore: il risultato però è spesso incerto e in questo caso addirittura inutile. penso che abbiamo sbagliato qualcosa.
Un esempio di oscillatore - nello specifico il trigger di Schmidt - usato bene lo trovate qui.
per la parte estetica, potrete creare buchi nell’involucro e piazzarvici i millefori, o ancor meglio inanellarci ai lati gli switch e deviatori. questi ultimi di solito hanno i bulloni, altrimenti ricorrete pure alla colla (meglio se a caldo).
se poi tutto questo non vi basta tirate i fili dalla cassa della tastiera e createvi un line out: ora siete pronti a collegare la tastiera alla vostre casse tramite normalissimo jack/minijack, e persino registrarvelo (sempre mono) dal line in.

N.B. E’ inutile collegare troppe cose, ricordatevi che la particolarità dei suoni sono dovuti anche a noi persone fisiche che tocchiamo i fili, che creiamo situazioni di disturbo, che diamo resistenza, e anche alla lunghezza dei fili, al tempo di pressione sullo switch…insomma a vari fattori.
Non vi allarmate quindi se alla fine ciò che sentivate con la prova degli spilli non viene fuori esattamente come volevate.
Certo, un lavoro certosino darà notevolmete più frutti, e una conoscenza elettronica più approfondita gioverebbe sicuramente. Scrive comunque un perito elettronico che nell’intento ha dovuto chiedere ampio soccorso al proprio padre, come già segnalato. Perciò, grazie!
Ritornando al discorso, nel mio caso avevo trovato dei suoni molto belli, che però, a lavoro finito si sono smorzati. La mia tastiera fa spesso rumore bianco e va crashando dopo poco. Nonostante tutto rimane una grande esperienza soprattutto e sarete fieri del vostro nuovo feticcio.
IT’S ALIVE!                 

Qui e qua foto. E il  video della sa-65 ribattezzata Regan McNeil (altra citazione necessaria). Il video potrà rendere poco dato che i contatti che si creano ad ogni pigiatura danno disturbi del tutto random, e in quattro minuti si può ascoltare solo una piccola parte delle stranezze che posson esser scaturite.

Se vi interessa ascoltate anche qualcosa dei Modified Toy Orchestra ( o altri dell’etichetta Warm Circuit )


SECONDA PARTE: le imprese del Commodoro

Per chi avesse un Commodore 64, e ama alla follia i suonini scaturiti dall’incredibile Sid microchip , dovrebbe uscire nei prossimi mesi una card da collegare nel retro della console, che permetterà di poterla sfruttare come virtual synth.
E’ un software che renderà facile l’uso musicale del commodoro, unendo le capacità di programmazione basic  con un’interfaccia semplice e moderna.
il sito è www.prophet64.com , la card si chiamerà Mssiah, miglioramento del prototipo precedente che prendeva il nome dal sito.
Io avevo comprato su ebay il C64 usato, proprio per portarmi a casa anche il prophet, scoprendo solo poi che questo era sold out (attendo ormai da 6 mesi la nuova sfornata).
Sul sito vendono anche un Sid aggiuntivo, cioè un ulteriore microchip audio che farebbe diventare stereofonico il Commodoro.
Ora: Cosa succederebbe se qualcuno modificasse un C64, aggiungendo Sid "a valanga"?
la risposta è qui: http://www.ucapps.de/midibox_sid.html
Le demo sonore sono pazzesche.

Ho scritto davvero tanto e non a capitoli come il buon Colo, spero do non avervi annoiato ma soprattutto di aver in qualche modo portato a termine ciò che mi ero prefissato di fare: aiutare con un po’ di info chi come me all’inizio non ci capiva proprio un’ H !
Ciao a tutti !

aiuto ricerca: cicruit bent, How to bending, Reed gazala, red Ghazala, Circuit benting, Circuit bendin’, Bondage …

Bonus: un impazzer mi ha consigliato di fare un sondaggio
Un vostro amico mangia tanto, vi fa notare di esser pieno, vi si avvicina e dice: "oggi sono uscito e mi son mangiato un ciccione!"
Fa ridere come battuta? …

 

 

Caffè Ottolina

Aprile 9th, 2008 by pasqualino

Oggi, girando per Milano, ho notato un bar che esponeva l’insegna “caffè Ottolina”(per chi non lo sapesse è la marca di caffè che riforrnisce quel locale).
Il fatto lolloso è stato che, avendolo visto con la coda  dell’occhio, mi era sembrato di leggere “caffè ottomila” e per un attimo pensavo di aver scoperto un altro utilizzo del lolling senza copyright (tipo che quel bar aveva scritto caffè 8000 per dire che il suo caffè era molto più 8000 di quello degli altri bar…)
Purtroppo il mio entusiasmo è durato solo pochi secondi per poi spegnersi davanti alla crudele verità.
Cissi

A Dusseldorf Tale - Social Engineering

Aprile 9th, 2008 by Colo

Capitolo Ventisettesimo

23 Febbraio, 22:30.

Oggi sono stato a Colonia, che è vicinissimo a qui, nemmeno mezz’ora di treno. L’idea era di andare ad Aquisgrana ma il primo treno in arrivo era per Colonia e sono andato lì tanto prima o poi ci sarei dovuto andare. Mi ha un po’ deluso, forse non sono andato nei posti giusti, comunque una citta piuttosto moderna, 8000 vie di negozi, neinte di che. La cosa tipica è la cattedrale, da sotto è davveto imponente, altissima. Però mi da l’idea di sporco, è molto scura quasi nera come se le avessero dato fuoco 4 giorni fa. Forse sono i marmi del duomo di Milano che sono troppo pregiati e fanno sfigurare qualsiasi chiesa al confronto. All’interno non si vedeva granchè, non si poteva entrare oltre le panche della chiesa per "l’ufficio divino" che non ho idea di cosa sia. Sono salito in cima alla cattedrale, con una scala a chiocciola 8000. E’ stremante, i gradini non finiscono più. Arrivati quasi in cima si possono vedere le campane, ma è una cosa piuttosto inutile. Salendo ancora più in alto mi aspettavo di trovare un minimo bi balaustra per vedere il panorama, dato che ero salito per quello. Invece si rimane in mezzo alle guglie, a guardare attraverso feritoie, con grate. Lo scenario di Colonia a parte il solito Reno che è stupendo (a me piacciono i fiumi xs) è composto da case di architettura standard-smesso con e pochissimi palazzoni nessuno degno di nota, almeno da quello che ho visto. Dusseldorf è indubbiamente più bella.
Prima di iniziare la discesa ho deciso di contare i gradini, è lol che quando scendi e tu stai contanto "quattrocentouno, quattrocento due" vedi la gente di fianco a te che sale. Ti viene voglia di dire "lascia stare finchè sei in tempo, sei solo all’inizio". Soprattutto la madre che praticamente spingeva su il bambino mi faceva tristezza. I giapponesi sembravano soffrire più degli altri. Con l’ultimo gradino ho contato il 504. Avrei dato uno scarto di 10 gradini, dato che mi è sembrato almeno 6 volte di aver perso il conto, invece l’insegna al piano terra diceva 509 scalini quindi ci sono andato molto vicino. Ho fatto un giro al Saturn locale XS dato che le vie della città non mi piacevano. Qua in germania i CD hanno un prezzo più onesto, le nuove uscite stanno sui 15€ mentre quelle passate sotto i 10. Nel caso che a qualcuno ne fregasse qualcosa, sono tornato a casa con un disco uscito da pochissimo nel 2008, di un gruppo nuovo di cui ho visto solo un video su YouTube ma che mi aveva colpito. Per la prima volta ho comprato un album a scatola chiusa, l’ho ascoltato ma qua una cassa non mi va più e devo aspettare sett prossima per ascoltarlo in maniera decente. Si tratta di War Without End, dei WarbringerDopo 4-5 ascolti in macchina, devo dire che è un ottimo thrash \m/. Inoltre a 9€ ho preso un classico, "the legacy", debut album dei TestamentO, per andare sul sicuro. Davvero tanta roba interessante a buon prezzo, ed ero in un centro commerciale, non in un negozietto metal underground -_-
Per le strade c’erano alcuni artisti: un madonnaro, uno che suonava quello strumento tubolare autraliano lunghissimo che produce suono psichedelico (davvero bravo), il sarcofago di tutankamon, un clown che faceva i palloncini, uno che vendeva le caldarroste (marronen) e un altro che faceva giochi di magia e cabaret vario, che aveva un seguito di circa 50 persone. Quando vedo questi artisti penso sempre che se uno sta suonando/facendo random ma nessuno lo guarda, nessuno si fermera mai a dare soldi. Come iniziano a fermarsi 2-3 persone, si crea una cosa incredibile.
Per questo, io escogiterei una lollata che è anche un esperimento sociale di altissimo valore.
Uno con una faccia da attore (mi viene in mente Ganner) e che riesca a stare serio (uhm), deve andare in piazza duomo e mettersi tipo in corso Vittorio Emanuele, non tanto lontano dalla finta statua di Tutankamon. Deve arrivare portando a spalletta una sedia pieghevole.
Deve aprirla, e sedersi.
Prendere un libro e iniziare a leggere per i cazzi suoi, diciamo per un paio di minuti.
Intanto arrivano i complici che sono: gruppo di 3 amici tipo noi. Coppia di fidanzatini (tander e tipa). Uomo sui trenta con cane. Mamma con passeggino con bambina bionda con palloncino Dalmata e due immigrati pescati a caso. il tutto è per rendere più credibile.
A questo punto con 10 persone miscellanee, inizierà a crearsi una discreta marmaglia. Qualcuno chiederà "ma cosa sta facendo?" e i complici risponderanno "SSSSSSHHHH. Ha detto di essere un artista, vediamo che succede".
A questo punto l’attore infilerà con cura il segnalibro e chiuderà il libro.
L’emozione sale
La gente si aspetta qualcosa di sconvolgente, imprevedibile.
Il nostro attore fruga in tasca, ma non trova nulla. Cambia altre due tasche esagitato, cercando. Tira fuori un pacchetto di sigarette (la cui marca finanzierà l’operazione e non ringrazieremo con tanta pubblicità occulta) e se ne accende una.
Fuma in tutta tranquillità guardando la gente di fronte a lui senza alcun tipo di espressione, come se stesse facendo la cosa più normale del mondo, come se stesse fumando da solo sul balcone guardando le macchine che passano.
A metà sigaretta, la butta per terra e la spegne col piede.
Sbuffa.
Si alza, chiude la sedia.
Se ne va. La sceneggiatura prevede che la direzione presa sarà quella del sole in modo da creare un effetto film -eroe che se ne va-
Uno dei complici inizia con un timido battito di mani, gli altri si uniscono piano piano, alcuni di loro hanno quasi le lacrime agli occhi.
Secondo previsioni tutta piazza duomo applaudirà ed andrà in visibilio lanciando in aria cappelli come nei cartoni animati di Speedy Gonzales.

i Due immigrati avranno provveduto a rubare i portafogli a tutti i presenti, distratti dallo smessume.

A Dusseldorf Tale - E’ solo pazzia da vino

Aprile 4th, 2008 by Colo

E’ sempre domenica 10 febbraio

Capitolo Ventisèiesimo

Non ricordo cosa volevo andare a parare, quindi parlo della porchetta. Ieri sera io e il mio collega con cui condivido romanticamente la scrivania (so che leggi impazzing a mia insaputa, bastardo. Non fare lo gnorri, se leggi lascia un commento. Bella.). Prima di parlare della porchetta segnalo che cercando varedo su youtube, oltre a trovare i video di masi con le capre, trovate anche un video di Ponza ad Eindhoven che cerca di bersi una lattina di birra -senza successo- e innumerevoli video di gente che fa le penne tornando dall’ ITIS (o al max dal majorana) nella zona industriale. Siete davvero bravi nel vostro campo, io non ci riuscirei mai. Sappiate comunque che tra le persone che impennano il 20% si estinguerà. Ci sono 5 persone diverse che fanno impennate a varedo, fatevi i vostri conti.
Abbiamo mangiato in un posto che tu da ignorante entri (leggi: Colo) e chiedi "schweine im brotchen mit zwiebeln" (maiale in panino con cipolle), facendo il gesto di una cozza che divora i fondali oceanici. Ti arriva un panino con dentro 4 fettazze di parti imprecisate di maiale con cipolle stile lurido. Non è male, ma rimane il grasso bianco che a me non piace molto. Insomma rispetto ad una vera porchetta abbruzzese che ottiene inculando un maiale di 400kg con uno spiedo e lasciandolo girare per 4 giorni, includendo ogni parte del porco partendo dal collo arrivando al culo con 2.3km di intestino, non ci sono paragoni. Come sono stato volgare in questa ultima parte! Se poi vogliamo parlare di panino perfetto quello che si mangia dal lurido con la tipica salamella nostrana è davvero serie A. Dalle Alpi alle Ande, Dal Manzanarre al Reno, il panino migliore è quello con la salamella; io vicino al reno ci sono, ma il manzanarre credo sia una leggenda metropolitana o uno di quei fiumi estinti, tipo Pisa che pensata ai giorni nostri non avrebbe alcun senso come repubblica marinara. Amalfi Pisa Genova Venezia. Romolo Numa Pompilio Tullio Ostilio, Servo Tullio Tarquino Prisco Tarquinio il Superbo ed Anco Marzio, in ordine sparso.
non ero sicurissimo di sta storia di Pisa senza mare. effettivamente avevo ragione, una volta era attaccata al mare ma nel giro di mille anni l’Arno ha continuato a buttare detriti allontanando la città dal mare di quasi 10km Pisa dall’alto
Ripensando al maiale mi viene in mente l’egiziano dell’ufficio (Tamer, come quello che in Ultima Online ti addestrava i cavalli (tamava, appunto.)) che un paio di giorni fa chiede "ma per questa brioche hanno usato lo strutto?" (burro ottenuto dal grasso del maiale, NDR) e un italiano che risponde "eh non lo so… tu cosa dici?" (rivolgendosi all’Irlandese, sempre ndr). "no way. they don’t use animal fat for that stuff". A me piace pensare all’irlandese che sembra che non gliene frega un cazzo e gli dice "no non usano lo strutto, mangia tranquillO" mentre in realtà sta pensando "c’è un buon 40% di probabiltà che tu stia mangiando del maiale, andrai all’inferno senza aver goduto consapevolmente dei piaceri della carne (di maiale)".
Ma qualcuno di voi mangiando una brioche ha mai pensato per qualche strano motivo che dentro ci fosse del maiale? bahIn italia ho trovato una merendina con scritto "Contiene strutto trattato con alcool". Letale!

Rileggendo "parare" qualche riga più sopra penso a qualche sera fa che siamo andati a vedere la partita liverpool inter in un pube irlandese. Sono simpatizzante interista, non me ne fotte tanto. Certo che vedere un match (avevo scritto partita, ma nel mio editor quella parola era esattamente ripetuta una riga sopra parallelamente) così di merda ti fa passare la voglia di vedere la partite. Avrò visto 10 partite dell’Inter in vita mia MA PROPRIO ESAGERANDO, e questa è stata veramente penosa. Sukata fino alle fine, due gol negli ultimi 5 min si possono anche chiamare sfiga, ma se hai sukato per tutta la partita te li meriti proprio, no bullshit (merda di toro… LOL). Ok l’arbitraggio faceva cagare, il guardalinee è scivolato come una pera cotta (leggi: sacco di merda) e ha rotto la bandierina HAHHAAHAHAHAHHA COGLIONE SFIGATO BUUUUUUUU, ammunizioni un po’ a caso materazzi non doveva essere espulso così random… MA CHE SQUADRA DI MERDA IN EUROPA. Maurizio Mosca, iscriviti e commenta.
IO MI SBARU - UN BELLA RESEGTONI, Y TU?
Questo capitolo è stato dedicato a Tander Sicurezzing. tvtb8000

A Dusseldorf Tale - Broooooooom Kebab!!

Marzo 28th, 2008 by Colo

Capitolo Ventiquattresimo

Domenica 10 Febbraio, 21:13

Tutti i programmi di prendere il treno e andare random questo weekend sono andati a farsi benedire… se non mi viene quell’attimo di ‘forza’ per uscire di casa, non combino niente. Stamattina la sveglia era puntata alle 8, mi sono svegliato, avevo sonno, e sono tornato a dormire. Per l’altro weekend (il prossimo sono in Italia) metterò una sveglia meno utopica, verso le 9.30 e magari riesco a randomizzare. Ho trovato la forza di uscire verso le 5 e venti ed al posto di andare a sinistra verso il centro ho deciso di andare a destra verso l’ignoto. Sapevo che la direzione era Neuss giusto perchè i tram che passano davanti casa hanno scritto quella roba lì, ho camminato un’oretta fino a perdermi, poi ho deciso di cercare la strada verso casa. A me piace molto camminare random, la cosa che non mi piace è tornare indietro sui miei passi: per ritrovare casa cerco sempre una strada alternativa ed è inevitabile perdersi. Stavo costeggiando una strada e ad un certo punto è diventato tutto buio, smessi i lampioni, intuivo solo una curva perchè vedevo delle macchine sfrecciare nella mia direzione. Sono arrivato alla curva ma a quel punto non vedevo davvero dove camminavo, alzo lo sguardo e vedo un cartello gigante che mi fa intuire di essere in autostrada. Contromano. Quel minimo di buon senso che mi rimane mi dice che per una volta è meglio non cercare strade alternative, all’incorcio seguente il buon senso se ne va via ancora per una volta e decido di randomizzare. Cammino un po’ ma mi perdo ancora e decido di fare la strada giusta. Cominciavo ad essere un po’ stanco ed ogni 5 minuti vedevo un punto di riferimento che mi faceva dire “bene sono vicino a casa”, oppure “ah pensa te ho un trinkalle più vicino a casa mia di quella che conosco” (trinkhalle = quello che vende tabacchi giornali e birra). Invece mi mancava 8000 strada.
Dopo 3 ore di camminata ripasso davanti casa ma la supero per ripiegare sul kebabbaro, dove mi sparo l’ultimo doner rimsato (un paio di clienti sono entrati per chiedere un kebab, ma era finito e se ne sono andati). Chissa come mai da noi il doner kebab viene comunemente chiamato Kebab, quando quella parola in arabo vuol dire “arrosto” (o “carne arrosto”). Insomma è un termine molto generico. Un tempo mi sono documentato e ho scoperto, se non ricordo male, che Doner è stato il tizio che ha ‘inventato’ la carne che gira, o comunque quello che l’ha esportata in tutto il mondo. Qua il kebab (inteso che se da noi vai da un kebabbaro e chiedi kebab, ti arriverà un panino con la carne) si chiama “Doner Tasche” (Doner sacchetto letteralmente). Insomma, per avere un kebab, qua devi chiedere doner. Il w di quel kebabbaro è che al tavolo ha un barattolino con dentro ’shaft’, il peperoncino, così posso metterne 8000 ad ogni morso come piace a me.
Uscito dal kebabbaro mi fermo un po’ come i vecchietti a guardare i lavori dulla linea del tram. Ho analizzato la situazione e ho pensato: “ah ecco perchè qua le cose funzionano, in Germania c’è uno che guarda e sei che lavorano, non come in Italia che è il contrario”. Dopo 5 secondi anche il supervisore si era messo a lavorare.

A Dusseldorf Tale - Calca e sangue freddo

Marzo 20th, 2008 by Colo

Capitolo Ventirèèesimo
A Grande richiesta, un nuovo post

Sabato 9 Febbraio, 19.04

Scrivo un po’ perchè non è ancora ora per mangiare: stasera voglio uscire sul tardi già un po’ ubriaco per portarmi avanti coi lavori. Stavo per scrivere "oggi ho mandato un messaggio a Djohn ma lui non mi ha risposto, m lui" invece ho realizzato che ho inviato l’sms ad un numero senza +39… chissà a chi è arrivato :D . Gli ho mandato una riflessione, ossia: la gente si rifà la centralina della macchina per guadagnare qualche cavallo, ma chissà se le nostre auto hanno una centralina, io credo di no. Pensavo anche che ho un bisogno di un bel concerto metal per picchiarsi un po’ tra amici, devo sfogarmi in qualche modo perchè mi accorgo che senza pogare alla lunga divento violento. A marzo ce ne sono un paio, spero di riuscire ad andarci. Giovedì sera sono stato in una disco qua a Duss e c’erano dei tipi invadenti sparsi per la discoteca che mentre ballavano mi stavano addosso con il loro stile di ballo "corsa sul posto". Io mi spostavo di qualche cm ma me li ritrovavo ancora nel mio spazio vitale. Coi primi due (che erano delle montagne umane) mi sono spostato di parecchi metri mentre ad un altro, più là con la serata e con le birre consumate, devo avergli tirato un paio di gomitate sui reni in maniera del tutto istintiva.
La gente la capisco sempre di meno ogni giorno che passa, un giorno sarò costretto ad adeguarmi alla massa e comportarmi come loro: non ti accorgi che stai ballando addosso alla schiena di uno e che MAGARI gli stai rompendo il cazzo? se lui si sposta e tu dopo 2 secondi gli sei ancora attaccato, non pensi sia un ‘po’ colpa tua? Se sei ad un concerto ‘agitato’ e qualcuno ti stà addosso perche vuole andare più vicino ai suoi beniamini è normale e non c’è motivo di incazzarsi. Se non ti piace la calca ti metti un po’ indietro, nessuno ti sta attaccato e si vede e si sente pure meglio. Invece se sei in discoteca non c’è motivo che la gente ti stia addosso a ballare, già fa caldo 8000, se non sei una figa e ti strusci, addio. Io mi sposto per un paio di volte, ma alla terza ti sposti tu. Dopotutto se dovessi ricevere una gomitata da una tipa, di certo non è colpa sua.
Sento che il tizio da dietro mi dice qualcosa, faccio finta di niente ma un collega mi dice "va che c’è uno che ti vuole dire qualcosa". Allora mi giro e sto qua inizia a randomizzarmi qualcosa in idioma locale con lo sguardo incattivito, alzo le spalle e in italiano gli dico "tanto non capisco nulla di quello che dici", allora mi si avvicina e nell’orecchio mi randomizza altre cose tra le quali mi è sembrato di capire "calcio nel culo"; dubito avesse detto quelle esatte parole dato che stava parlando ancora nella sua lingua, o magari mi ha detto "calcio nel culo" in tutte le lingue del mondo. A quel punto gli ho detto "sisi" con la testa e mi sono rigirato, tanto se mi voleva picchiare di certo non mi avvisava in quel modo. Generalmente sono molto tranquillo e mai mi sognerei di piacchiare qualcuno XS (anche perchè non essendo abituato probabilmente le prenderei), ma ci sono momenti come questi in cui mi sale il sangue al cervello e non capisco più niente e riesco a fatica a controllarmi. Se ci fosse stata una reazione dell’aversario tipo uno spintone credo che mi sarei infuriato e avrei caricato con l’aiuto della bottiglia di birra che tenevo in mano. Forse sono un potenziale assassino, di quelli che fa una strage e poi la gente intervistata alla televisione dice "era una brava persona secondo me non è stato lui". Dovrei andare da uno psicologo e farmi mostrare i fogli con le macchie che fanno vedere agli squilibrati nei film. Secondo me si sollazzerebbe con le mie risposte, di cui una sarebbe sicuramente "EEEEEEEEEEEEEEHH ‘MAGARI NON RANDOM INCHIOSTRO?"

L’11 marzo sono andato a vedere gli Overkill, quindi mi sono sfogato :D