Archive for the 'Smettish' Category

A Dusseldorf Tale - Una Giornata Dimmerda

Gennaio 16th, 2008 by Colo

Capitolo Settimo

Mercoledì 9 Gennaio, 21.52

Ieri non ho scritto nulla, probabilmente non è successo niente. Non ricordo nessun particolare evento della giornata, cominciano a standardizzarsi. L’unica cosa che mi ricordo è l’analisi che ho fatto sulla presenza dei pinetti lungo le strade. Ho concluso che potrebbero essere i residui dell’albero di natale dato che sono presenti praticamente davanti ad ogni casa. Non ho mai avuto un albero di natale vero, quindi non ci avevo pensato ma per ora sembra la cosa più logica. Alcuni hanno un bel tronco che gli permetterebbe di appoggiarli per terra e addobbarli mentre altri hanno un tronco troppo piccolo… forse quelli si piantano nei vasi, non ne ho idea.

Oggi la giornata è iniziata davvero di merda. Il tutto è partito stanotte: ho sognato che ero al lavoro ad Ivrea (ci sono stato un giorno quando ero a Torino, una trasferta nella trasferta), davanti al mio pc (il luogo reale non corrisponde a quello del sogno, ma io sapevo di essere lì). Una ragazza moretta mai vista viene da me appoggia il suo mento sopra la mia spalla destra e mi dice “io sto andando in bagno”. Io “eh?”. Lei “sto andando in bagno”, ammiccando. Lascio passare tipo 5 secondi, la seguo e iniziamo a baciarci in un corridoio. Passa un niente e PUFF, VOLATILIZZATA. Ci rimango di merda, poi però XS la gente random, che non conoscevo/non ho riconosciuto nel sogno mi dice “oh ma va che era brutta” “oh va che faceva schifo”. A me non sembrava proprio, sembrava standard/w. Comunque sia al risveglio, ho passato la strada casa-lavoro cercando una che le assomigliasse anche solo vagamente ma avevano tutti i capelli biondi o rossi, nada more. Tornando al sogno l’unica cosa altra cosa che mi ha risollevato nonché unica cosa che mi ricordo, che nell’ufficio ventidue (dubito esista) c’erano a lavorare Elio e Faso di Elio e le storie tese. Era molto lol perchè erano bravissimi come informatici, sparavano termini molto tecnici ma con la loro solita parlata e il modo di fare che usano sempre quando vengono intervistati o random.

Tornando alla vita reale, quando esco di casa per andare al lavoro mi accendo la mia ultima sigaretta del pacchetto e tempo di fare pochi metri dalla prima traversa spunta una signora tedesca “entschuldigun (scusa) asjkbdaslkbd ksaldbjsal ndsalòjlòdgfn” e mi porge una confezione di olio per la macchina, voleva che la aiutassi ad aprirla. Guardo la sigaretta, guardo il flacone, guardo la signora… “keine sigaretten”, mi dice (niente sigaretta). La appoggio delicatamente a terra ma mi accorgo che è bagnato (pioveva…), sennò la avrei sicuramente ripresa da terra dato che era l’ultima e a me dei germi non me ne frega proprio niente. Comunque sia tento di aprire il flacone, schiaccio il tappo (aveva l’apertura quella anti-bambino) e penso “va che questa non sa aprire manco i tappi di sicurezza bambino”… invece niente non si apre. Continuo a tentare, ad un certo punto la signora mi dice qualcosa indicando il lato della confezione. Pensavo volesse dire “è gia aperta la confezione, guarda l’indicatore” invece probabilmente era “occhio che sta gocciolando” infatti mi cade un gocciolone di olio blu sulle scarpe bescino chiaro. Non mi perdo d’animo e tento insistentemente ad aprire l’olio ma alla fine devo rinunciare e andarmene via a testa bassa. Risultato: signora con macchina e cofano aperto ad aspettare un altro passante, buona azione incompiuta, scarpe sporche, mano zuppa di olio, ultima sigaretta buttata. Mi dirigo con le palle girate verso il tabaccaio che è alla seconda fermata del pullman da casa mia, superata la prima passa il pullman e lo perdo ma almeno riesco a fumarmi una sigaretta in pace in attesa del successivo. PER FORTUNA pioveva e le scarpe si sono pulite da sole.

Mi viene in mente una cosa sui pullman, anzi due. La prima è che quando perdo un mezzo per pochissimo tempo o per qualche caso strano mi convinco dell’esistenza del Fato che mi fa dire “magari se io ero su quel pullman faceva un incidente e morivo”.
La seconda è una riflessione è sulla sentenza “la prossima fermata”. Mi pare chiaro secondo la lingua italiana (dovrei chiedere all’accademia della crusca una conferma) che: se esiste un pullmo che fa le fermate A B C, se io salgo alla fermata A e chiedo “scusi la prossima fermata è la B?” mi si risponda SI’, non “no la prossima la C”. La C per come la vedo io si chiama “l’altra fermata”. Potete confermarmelo? a Torino per due volte mi è successa questa cosa, mi hanno fatto saltare lla fermata B. CHE POI ERA GENTE CHE SCENDEVA ALLA FERMATA B QUINDI LO SAPEVA BENISSIMO

A Dusseldorf Tale - Un po’ di smettanza generale

Gennaio 11th, 2008 by Colo

Capitolo Terzo

Sabato 5 Gennaio 2008

16:45 > Buono lo jogurt, ma il formaggio non si sentiva o forse era troppo delicato mentre io mi aspettavo una specie di gorgonzola disciolto nel limone, poi reso joghurth

23.05, scrivo senza birra tra le mani perchè oggi a pranzo sono strato troppo avido.

Verso le 18.00 sono uscito di casa, dopo aver ricevuto l’ennesimo pacco dal collega: ieri eravamo rimasti d’accordo che avremmo fatto un rogi, che lui è qua da due mesi ma XS non ha mai visto la città. Oggi verso le due gli mando un sms del tipo “tra un oretta ci troviamo sotto l’ufficio, che è l’unico posto che conosciamo”. Mi chiama dicendo “eh ma io pensavo a un giro TIPO APERITIVO verso le sei/sette. Allora sono tornato a dormire (è il modo di fassar passare il tempo che preferisco), mi sono svegliato verso le 17 e dopo un po’ arriva l’ ‘inaspettato messaggio “mi è passata la voglia non esco scusami”. Mi sono docciato e sono partito per un lungo giro. La mia priorità era andare al Saturn per procacciarmi lollate (il saturn è un grande magazzino di elettronica, ce ne sono anche un paio a milano), e questo lo vedremo dopo. Uscito dal negozio carico di speranze inizio a cercare un posto tipico per mangiare e trovo di tutto: specialità arabe, indiane, libanesi, spagnole, messicane, cinesi, vietnamiti giapponesi ecc ecc. Quello che mi ha colpito di più è stato il ristorante russo. Attraverso la vetrata si vedere un ambiente tutto rosso, vuoto e desolato. Le uniche presenze erano una ragazza, probabilmente la cameriera, seduta ad un tavolino che guardava in fissa il muro davanti a lei. Il barista dietro al bancone ad asciugare bicchieri non si sa di chi, e in fondo c’era una piccola pista da ballo con lucine colorate, una donna che cantava e una bambina che ballava. Nessun cliente. Probabilmente se fossi entrato sarebbero stati così felici che con 5 euro avrei cenato a base di caviale russo e vodka (messi insieme tipo zuppa) e alla fine sarei stato coccolato da matrioske russe; in futuro mi avrebbero portato il pane del loro villaggio.
All’angolo della strada successiva invece c’era un ristorante “noodles soup”. i noodles sono quella specie di spaghetti che mangiano i giapponesi, in zuppa. Questo ristorante aveva fuori una coda di una ventina di persone che già leggeva il menù in attesa che si liberasse qualche posto. Il ristorante era proprio come ti puoi aspettare un ristorante giapponese in giappone, ossia ciotolone, bacchette e la gente seduta al bancone a mangiare con mille cuochi davanti che preparano tutto. Magari ne vale veramente la pena… sono curioso di provare, anche perchè l’unica volta che ho mangiato degli spaghetti giappo in brodaglia a milano, facevano veramente cagare. Mauri se mi stai leggendo passami via mail il video degli spaghetti che si muovono. Edit: ho chiesto il video a mauri ma xs lo ha smesso, potrei chiedere a Facca ma sicuramente non avrà voglia di attaccare un cavo al telefono
Tra le altre randomizzate viste in giro, una locandina di Zucchero, una filiale di S. Tander e un negozio di strumenti musicali in cui vendono una Fender Stratocaster customizzata Hello Kitty. Edit: ieri sono passato per caso dal negozio e la fender hello kitty è stata venduta :D
Ah e poi sono stato fermato da alcune ragazze, che come sospettavo non volevano nessuna prestazione sessuale da me ma solamente danaro. Tra loro c’era una principessina incoronata vestita di rosa. Iniziano a parlami in tedesco, dico di parlare in inglese e mi mandano la diplomatica. Mi spiega che è usanza tedesca ridicolizzare quella che il giorno dopo si sposa (la principessina ovviamente) e farle collezionare soldi dai passanti. In cambio lei porgeva salsiccia secca e ferrero rocher, l’ambasciatrice (sinonimo di diplomatica, questo è dovuto alla mancanza di un dizionario sinonimi/contrari) mi dice se potevo dare uno o due euro, che i soldi ricavati li avrebbe allegramente tutti sputtanati quella sera. Allora offro un euro e porto a caso una bottiglia mignon di vodka. Qualche metro più in la vedo un ragazzo con stivaloni di pelo rosa, probabilmente era lo sposo.

Ieri ho bevuto un po’ dellla bottiglietta di vodka, il resto lo ho buttato. faceva veramente cagare e ho sboccato.

8.000 days

Dicembre 6th, 2007 by Ghe

Oggi in treno e adesso in pausa mattiniera da stage, mi è venuta in mente una cosa.

Ok, lo spunto non è dei più allegri: sto ascoltando in questi giorni “10.000 days” dei “Tool”, un album composto principalmente in memoria della madre del cantante Maynard James Keenan, morta dopo un coma durato appunto circa 10.000 giorni.

Sono più di 27 anni…e così ho notato che noi impazzers (termine che ormai ha bisogno di copyright), che mediamente abbiamo 22 anni, siamo in vita da circa 8.000 giorni…

Un tempo davvero impazzing!

 

Il nuovo spam

Novembre 29th, 2007 by Kent

Lo scrivo perchè sono rimasto alquanto basito, ora lo spam arriva con nome e cognome. Magari a tutti è sempre arrivato così, stavolta il filtro antispam non ce l’ha fatta e mi è arrivato questo ‘grazioso e ‘fine invito.

Asd

ps. se avete altri graziosi esempi, lol se scrivete nei commenti. Byez

Edit by Colo: a djohn è capitato questo e me lo sono fatto subito mandare e l’ho inoltrato a un po’ di gente perchè mi sollazzava. annuncio immobiliare

Colo: questo non è propriamente uno spam classico, però è lol 

Katana Accident

Novembre 14th, 2007 by Ghe

Un televenditore testa la durezza di una katana dando sacagne al tavolo…


grazie a Renè N3on per la segnalazione, appassionato di katane come Kent the Supercar

La simpatia/pazzia non ha limiti

Ottobre 30th, 2007 by SikShady

Mi han appena passato una notizia che speravo fosse uno scherzo…ma ho cercato su google news e ho trovato diverse testate che l’hanno riportata quindi purtroppo credo sia affidabile…

In pratica un artista simpaz in Honduras (si tratta di Guillermo Habacuc Vargas) ha fatto una cosa innovativa: una replica della merda d’artista venduta a 8000 euro? un altro dei quadri con 3 pennellate a caso che vale 30milioni di euro?

No, ha preso un cane randagio e l’ha legato in 1 angolo della sala di un museo con una ciotola piena di cibo a una distanza di poco maggiore a quella della corda con cui era legato, e così l’ha lasciato morire di fame. Addirittura il titolo dell’opera era scritto sul muro di fianco con dei croccantini

Migliaia di animali moriranno per violenze forse anche peggiori, ma il considerare un artista una persona del genere mi provoca proprio sbocco, e l’indifferenza delle autorità locali e delle persone che han visitato l’esposizione sono anche peggio…non so quasi cosa dire sono rimasto proprio senza parole da questa notizia…

Quoto la parte finale dell’articolo de “Il Giornale“:

Ma l’aspetto più sconvolgente di questa storia non sta nel sadismo d’un personaggio da film horror. Sta nella indifferenza, o nella protesta solo blanda, di coloro che hanno visitato l’esposizione. Sta nell’inazione delle autorità -magistratura e polizia-cui spetta il compito di impedire gesti disumani. Sta soprattutto nell’ipocrisia con cui il Madc (Museo de arte y diseno contemporaneo) legittima la sua stima per Habacuc Vargas e la mancanza d’una qualsiasi deplorazione per la sua crudeltà. Il Madc rifiuta ogni intervento, a cominciare dalla cancellazione dell’Habacuc dal catalogo della Biennale Centroamericana del 2008. Si atteggia a difensore e protettore delle libertà intellettuali e artistiche. «Un’opera anche se discussa e discutibile- sta scritto in un comunicato-deve servire di spunto per opinioni diverse, e sia pure contrarie, però non devemai dare spunto a censura.

Ps- mi spiace di contribuire alla fama (e forse anche alla ricchezza) di questo pezzo di merda in questo articolo…

AGGIORNAMENTO IMPORTANTE (11-11-07):

quando ho scritto l’articolo mi premeva essere sicuro non fosse una bufala (data la stranezza della notizia), però al tempo avevo trovato un sacco di siti “importanti” che confermavano la notizia. Oggi pero, nella newsletter di Attivissimo (uno dei + grandi ricercatori di bufale italiani da anni), ho trovato questo link nel quale viena spiegata qual è la situazione, e salta fuori che probabilmente la storia è stata interpretata male ed è basata su fonti poco affidabili:
LINK

Need Wine??

Ottobre 20th, 2007 by Kent

Sia in Corea sia in Cina si vende questo simpatico prodotto “arricchito” con topi morti! Vedere x credere

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Sfogo

Ottobre 19th, 2007 by Colo

In ordine cronologico
PERCHE HO LAVATO PER LA PRIMA VOLTA NELLA MIA VITA LA MACCHINA AD UN AUTOLAVAGGIO 13 EURO LAVAGGIO STANDARD PIU OPTIONAL ALTA PRESSIONE LUCIDATURA E DOPO UN ORA HA PIOVUTO SABBIA PER 15 SECONDI
PERCHE TRE SETTIMANE FA LA TASTIERA MI HA SMESSO E SONO ANDATO AVANTI UNA SETTIMANA CON QUELLA SU SCHERMO

PERCHE DA DUE SETTIMANE FA IL PC DOPO 15 MINUTI SMETTE (Connessione fasulla, ctrl alt canc che da errrore, tutto smesso)

PERCHE HO PRESO UNA TASTIERA IN UFFICIO E OGGI HO ACCESO IL PC NON ANDAVA MA DOPO IL RIAVVIO E’ PARTITA ODIO PERIFERICHE USB FANCULO

PERCHE DOPO RITARDO DEL TRAM DI 15 MIN I TRENI DEL PASSANTE SONO STATI TUTTI SOPPRESSI E IL CADORNA E’ PARTITO IN RITARDO 7 MIN CON LA GENTE CHE IMPAZZIVA PERCHE NN RIUSCIVA A SALIRE QUANDO IL TRENO DOVEVA ESSERE GIA PARTITO E LORO DOVEVANO AVERLO PERSO

PERCHE HO PERSO UN AEREO AD EINDHOVEN E HO SMESSO 75 EURO XS MA PENSAVO PEGGIO

PERCHE UNA SUL TRAM CHE DEVE ANDARE AL DEPOSITO E BASTA LEGGERE LA SCRITTA PER SAPERLO QUANDO SCENDE DICE AL MACCHINISTA “SIETE DELLE SCANSAFATICHE” QUANDO IL SUO TURNO ERA FINITO E DI SICURO SI ERA ROTTO IL CAZZO PIU DI LEI A LAVORARE

PERCHE STAMATTINA HO SCOPERTO CHE IL PROBLEMA DEL PC SMESSO SI RISOLVE STACCANDO I CAVI DEL MODEM CHE RANDOM E’

PERCHE STASERA VOLEVO PRENDERE IL ROUTER DA DJOHN PER FARE UN TEST E NON HO LA SCHEDA DI RETE SULLA MOBO

PERCHE AL POSTO DELL’INGRESSO LAN HO UNA COSINA PICCOLINA COPERTA DA UNA PLASTICHETTA CHE SI LEVA A TENDINA CON DENTRO UN LED ROSSO A CHE CAZZO SERVE CHI CAZZO L’ HA MAI VISTA

NON SONO RAZZISTA ODIO TUTTI QUANTO TI ODIO MI FAI INCAZZARE FUCK THE MIDDLE EAST THERE’S TOO MANY PROBLEMS