Archive for the 'Utile & W' Category

Google group IMPAZZING

Luglio 20th, 2009 by Tunder


creato il google group di impazzing! (che funziona anche da mailing list)


per chiedere l’iscrizione andare sulla homepage, una volta iscritti basta scrivere a impazzing@googlegroups.com per scrivere a tutti gli altri iscritti :)

w lo spam!

Homepage:   http://groups.google.com/group/impazzing
Email del gruppo:   impazzing@googlegroups.com


p.s.

andate qui: http://groups.google.com/group/impazzing/subscribe per mettere il vostro nick e scegliere il numero max di email da ricevere al giorno

Random ma W

Marzo 13th, 2009 by samvise

Post sintetico:

http://it.wikipedia.org/wiki/Costellazione_di_EURione

Ricetta

Settembre 21st, 2008 by pasqualino

 

Guardando un film americano, vi è mai capitato di assistere ad una scena in cui i protagonisti, intorno ad un falò, arrostivano degli strani cilindretti bianchi infilzati su un ramoscello? A me è capitato spesso e mi son sempre chiesto cosa fossero.

Finalmente la mia domanda ha conosciuto una risposta: ciò che viene arrostito sono dei marshmallows. Si proprio quelle orripilanti caramelle spumose bianco-rosate che fino ad ora avevo mangiato così com’erano nel pacchetto chiedendomi, un nanosecondo dopo averle messe in bocca, perchè lo avessi fatto.

Pare ( http://andyseattle.blogspot.com/2007/06/marshmallows.html ) invece che arrostiti sul fuoco, i marshmallows diano il meglio di loro.

Ovviamente ho fatto la prova infilzandoli con uno stuzzicadente e arrostendoli sul gas. Il mio suggerimento è  di mettere il gas al minimo e girare continuamente il marshmallows per una trentina di secondi senza metterlo direttamente a contatto con la fiamma; l’abilità consiste proprio nel farne caramellare l’esterno senza farlo carbonizzare.

All’assaggio (a parte il retrogusto di carbonizzato dovuto all’inesperienza) si presenta completamente diverso dal marshmallow che conosciamo. L’esterno è più solido perchè lo zucchero caramella, mentre l’interno assume una consistenza cremosa perchè vengono rotti i legami della gelatina che lo compone. Il gusto ricorda quello dello zucchero filato.

Invito tutti gli impazzers a provare a fare i marshmallows all’americana e a raccontarci i risultati.

cissi

P.S. un’altro modo di mangiare i marshmallows tipicamente americano sembrerebbe essere quello di infilarne 2 o 3 in una tazza di cioccolata calda, ma non l’ho ancora sperimentato

A Dusseldorf Tale - Risotto Alla Monzese

Agosto 12th, 2008 by Colo

Capitolo 33

Ho Tagliato buona parte di questa puntata perchè mi sono reso conto che era estremamente ridicola. Mi limitito quindi a lasciare una frase apparentemente senza senso e la ricetta per un risotto

Come beveraggio sfrutterò gli effetti depurativi del thè verde freddo, dato che ne possiedo innumerevoli bustine: una volta sono andato in un supermercato "asian import" che avevo voglia di te verde e ne ho comprato un sacchetto infinito pensando costasse poco più di due euro; invece ho letto il cartellino sbagliato e ne ho pagati quasi 10. Il motivo per cui ho il grana padano è che una sera ho cucinato il risotto alla Monzese per dei colleghi e dato che è venuto piutosto bene vi sbaro la ricetta.

Risotto alla monzese
Il risotto alla monzese è una variante di quello alla milanese, ed è più w perchè contiene la luganega (salsiccia).
Ingredienti per random persone

Riso
Cipolle
Luganega/salsiccia arrotolata
Vino Bianco
Brodo
Grana Padano
Burro

Non so dare delle dosi precise ma ad occhio per tre persone tagliate una cipolla in maniera fine ma lunga (tagliarla a metà e poi tagliuzzare), spelate una salsiccia arrotolata e fatela a pezzettini con le mani.
Intanto prendete un pentolino e faceci bollire del brodo di carne, fatto col dado è w. Mettete un filo d’olio nel pentolone e poi le cipolle, quando diventano mollicce aggiungete la salsiccia e una volta che il tutto vi sembra cotto, mettete il riso. Mescolate un paio di minuti per fare tostare il riso e successivamente coprire il tutto con vino bianco. Quella del tostare il riso è una fase molto critica che si attacca dibbrutto, quindi rugate abbestia (o saltate la fase che non credo sia indispensabile). Prima o poi il vino comincerà a bollire quindi ad evaporare, quando sta per finire aggiungete del brodo poco a poco mantenendo in ebollizione, fino a fine cottura del riso. A metà cottura circa aggiungete lo zafferano nella quantità descritta dal Leprotto e magari un po’ di sale. Quando è pronto togliete dal fuoco e mettete un po’ di burro (tecnicamente una noce) e non molto grana padano (tecnicamente ora state facendo mantecare). Servite e aggiungere ulteriore grana a piacimento.
Se siete stati furbi avrete cucinato più risotto del dovuto, in modo da avanzarne un pochino per il giorno dopo. Ungete una padella antiaderente col burro e stendececi sopra l’avanzo. Fatelo andare 8000 a fuoco random fino a che non si formerà sotto una crosta, secondo me è straw e mi piace forse più che mangiarlo standard.

Gestione immagini in wordpress con FCKEditor

Luglio 21st, 2008 by samvise

Piccola guida for dummies per inserire le immagini in Wordpress 2.0 utilizzando il plugin FCKEditor che, purtroppo, litiga con la gestione delle immagini nativa di wordpress. Nessuna pretesa di esaustività o verità assoluta.

Metodo A - Caricamento dei file sul server di Wordpress (Altervista)

1) Caricare i files

 2)  Identificare la posizione dell’immagine caricata. Fare click destro sulla miniatura dell’immagine caricata e visualizzare le proprietà.

3) Selezionare e copiare l’indirizzo dell’immagine. NB: in questo momento state copiando l’indirizzo della MINIATURA dell’immagine stessa, miniatura che in particolare vedete proprio nell’editor.

4) Posizionarsi nel testo e attivare il menu per gestire le immagini

5) Inserire alla voce URL l’indirizzo dell’immagine prima copiato. NB: in questo momento state inserendo una miniatura, se volete inserire le immagini originali basta cancellare dall’url i caratteri .miniatura . In questo caso, se l’immagine è grande, è necessario ridimensionarla usando l’apposito box. Meglio non superare i 400-450 pixel in larghezza. Infine cliccare OK

6)  Due esempi: la prima è la miniatura, la seconda è l’immagine originale ridimensionata a circa 200 pixel.

7) Colllegare la miniatura (o l’immagine ridimensionata) all’immagine originale. Bisogna selezionare l’immagine, aggiungere un collegamento e selezionare come url l’indirizzo dell’immagine originale…quindi in questo caso SICURAMENTE togliendo i caratteri dell’url riferiti alla miniatura. Infine cliccare su OK.

Garantisco che una volta capita la logica è più difficle da spiegare che da fare, ci si mette forse 30 secondi.

 

Metodo B - utilizzo di Imageshack

1) Caricare l’immagine su imageshack

2) Nell’editor attivare temporaneamente la modalità con codice a vista

3) Incollare nel box del testo il codice di Imageshack del tipo Thumbnail for Websites

4) Disattivare il codice a vista

 

FAQ

1. Meglio il metodo A o il B?

Quello che preferisci, il metodo 2 è però "obbligatorio" se devi caricare immagini molto pesanti per non consumare troppo spazio su altervista, come già detto qui

2. Non c’è niente di più semplice di A o B?

Può darsi, se qualcuno lo sa editi pure.

3. Perchè hai caricato 8000 immagini su altervista e non hai usato imageshack?

Perchè erano gif da tipo 10 kb l’una.

Impazzing X2

Luglio 5th, 2008 by samvise

[Comunicazione di servizio]

Comunico ufficialmente che Altervista ha provveduto, per festeggiare qualche random evento, a raddoppiare lo spazio posseduto dai siti. Questo significa che sono al momento presenti nuovi 100 MB di spazio da riempire di random.

Una piccola nota/consiglio: i "primi" 100 mega tempo fa sono finiti relativamente molto velocemente in quanto sono state caricate in massa foto ad alta risoluzione. E’ stato quindi necessario passare ad hostare le foto stesse su random servizi (imageshack, flickr e chi più ne ha più ne metta) anche nei successivi casi di file molto piccoli.

Vi pregherei quindi, se possible, di evitare che questo accada di nuovo. In partcolare l’ideale sarebbe che il nuovo spazio serva in casi del tipo "ho un paio di foto fatte col telefonino e non ho voglia di usare 8000 siti diversi per postarle" o casi simili. Nel caso vogliate inserire qualcosa di pesante (tipo 15 foto da 2MB l’una dele vacanze) vi chiederei di continuare ad usare servizi esterni. Naturalmente, e considerando che il sito è mulitgestito, è solo un consiglio.

w.

bending a CASIO SA-65

Aprile 21st, 2008 by Ghe

tipico esempio di un …bender. w lui!

Il circuit bending è un "fai da te" molto casereccio applicato alle tastierine, giocattolini, randomini vari.
Non spiego in dettaglio tutto quello che riguarda questa "arte", come è definita su internet, perchè proprio sul web potete trovare tutte le info necessarie, da wikipedia ai siti dedicati con tanto di forum, spesso poco esaustivi.
In pratica il fulcro del bending è creare dei cortocircuiti.
Tutto nasce nel 1960 da tale Reed Ghazala che nel tempo libero si sollazzava a sperimentare e cortocircuitare i suoi aggeggi elettronici. arrivato fino ad oggi il circuit bending sembrerebbe proprio un hobby da fanatici nerd - e un po’ lo è -
Cercando su youtube mi sono imbattuto su alcuni video di ragazzi che, modificando la propria tastiera, tiravano fuori dei suoni nuovi.Così ho voluto provarci anche io!
E’ riduttivo limitarsi alle tastiere: in rete si trovano i più disparati giochi elettronici modificati, tra cui il Sapientino Clementoni, il Grillo Parlante, il Furby, i Game Boy e anche il Nintendo 8 bit (soprattutto per l’ ambito grafico).
Io in casa ho il NES ma ci son troppo affezionato, allora mi son buttato su una casio SA-65 presa dieci anni fa coi punti esselunga.
Dicevo prima che i forum sono poco esaurienti perchè ti dicono cosa devi fare ma non come, solo sul sito di Ghazala si trovano delle informazioni più approfondite che ti aiutano nella scelta dei componenti, e in aggiunta si può ordinare da amazon il suo libro sul bending.
Tuttavia volevo scrivere questo post per chi vorrà mai provare a cortocircuitare qualcosa, anche un tricky traps, senza spese aggiuntive alla componentistica necessaria, cercando di spiegare semplicemente ciò che ho fatto io, passo per passo. Proviamoci:

#1
Per prima cosa è meglio vedere se è possibile cortocircuitare il proprio gioco, altrimenti è tutto sprecato; io ho fatto così: ho aperto la Casio e con degli spilli uniti da un filo con una resistenza da 100KOhm ( elemento essenziale, guardalo qui ) ho provato a collegare diversi pin delle resistenze tra loro, diodi tra loro, condensatori e diodi, diodi e resistenze ecc..
Fate qualsiasi prova, con la resistenza inserita non dovrebbe danneggiarsi nulla (solo, è un consiglio che danno tutti xs, usate giochi a batterie e non a corrente,).
cortocircuitate i pin nel senso proprio di puntarli a due a due con lo "spillo-filo" finchè non sentite letteralmente la tastiera randomizare. I contatti più belli della SA-65 partono quasi tutti dalla base B del transistor vicino al quarzo.
Se la tastiera impazzisce, come posseduta dal demonio, non chiamate padre Merrin, bensì esultate.
Ovviamente per sentire se succede qualcosa dovrete fare le prove col gioco acceso.
In caso "bentiate" una tastiera, suonate in contemporanea le note, o ancor meglio, azionate il banco di suoni interno ( anche quelle non più recenti di solito hanno delle demo ).

# 2
Fate un salto dal vostro rivenditore di fiducia - è sempre bello usare questa frase - e accaparratevi tutt’e cose.
Consiglio:

- varie resistenze da 1k  4,7k  10k  100k  2,2k (risparmiate se trovate chi vi vende i pacchetti misti)
- dei fili e un tronchesino per spelarli
- stagno per saldare (piccolo saldatore a circa 6 volt)
- schedine millefori
- switch, deviatori, potenziometri
- tanta felicità

e per chi volesse much more:

- fotodiodi
- oscillatori (lm324, lf347, tl084)
- condensatori da 10nF  1nF  4,7 nF                    ( se non avete niente di tutto ciò considerate un budget di 40 E )

Riusciti nell’impresa acquisto, non sempre facile dato che alcuni negozi chiudono il sabato (citazione necessaria), passate da Cortinovis prima di rincasare, e prendete un bel profiterol: inizia la festa.

# 3
Trovati tutti i  possibili cortocircuiti, segnatevi quelli che più vi piacciono su un block notes, prima di dimenticarveli, e collegateli quindi con un filo. Ricordatevi sempre di mettere in serie una resistenza se no il cortocircuito vi fonde i componenti; saldate il tutto, e tirate due fili dai due componenti cortocircuitati, per collegarci a monte uno switch/deviatore/potenziometro ecc…
Di pulsantoni ce ne sono tanti, dai più economici come quelli che ho usato io, a quelli più grossi, belli e colorati.
I deviatori per esempio permettono anche un duplice collegamento o una semplicesituazione on/off
Il gioco è fatto, potete mangiare il profiterol (che intanto era a scongelare).
Se avete molti switch metteteli in ordine su una millefori e le saldature vi risulteranno più semplici. quelle direttamente sulla motherboard della tastiera, fatele con calma, altrimenti si rischia di rompere qualche componente.
Io ho messo il potenziometro in testa a tutti gli switch sul retro, così da variarne la resistenza a piacimento. Come scritto prima il collegamento in comune che arriva agli switch parte nel mio caso da quel transistore specifico.
nel caso voleste si possono usare degli oscillatori aggiuntivi: in questo caso si daranno impulsi in più ai comandi, però è meglio studiarsi bene i data sheet e le funzionalità dei pin di ognuno di questi integrati. Ricordatevi che in questo caso per l’oscillazione del suono occorrono i condensatori.
il fotodiodo e/o la fotoresistenza fanno in modo che al passaggio di luce o meno si abbia una variazione nei valori ( bene o male come il potenziometro) che agiscae sui collegamenti effettuati, variando infine il suono.Fico.
Tra i due elementi advance, assieme al mio vecchio, abbiamo optato per l’ inserimento di un oscillatore: il risultato però è spesso incerto e in questo caso addirittura inutile. penso che abbiamo sbagliato qualcosa.
Un esempio di oscillatore - nello specifico il trigger di Schmidt - usato bene lo trovate qui.
per la parte estetica, potrete creare buchi nell’involucro e piazzarvici i millefori, o ancor meglio inanellarci ai lati gli switch e deviatori. questi ultimi di solito hanno i bulloni, altrimenti ricorrete pure alla colla (meglio se a caldo).
se poi tutto questo non vi basta tirate i fili dalla cassa della tastiera e createvi un line out: ora siete pronti a collegare la tastiera alla vostre casse tramite normalissimo jack/minijack, e persino registrarvelo (sempre mono) dal line in.

N.B. E’ inutile collegare troppe cose, ricordatevi che la particolarità dei suoni sono dovuti anche a noi persone fisiche che tocchiamo i fili, che creiamo situazioni di disturbo, che diamo resistenza, e anche alla lunghezza dei fili, al tempo di pressione sullo switch…insomma a vari fattori.
Non vi allarmate quindi se alla fine ciò che sentivate con la prova degli spilli non viene fuori esattamente come volevate.
Certo, un lavoro certosino darà notevolmete più frutti, e una conoscenza elettronica più approfondita gioverebbe sicuramente. Scrive comunque un perito elettronico che nell’intento ha dovuto chiedere ampio soccorso al proprio padre, come già segnalato. Perciò, grazie!
Ritornando al discorso, nel mio caso avevo trovato dei suoni molto belli, che però, a lavoro finito si sono smorzati. La mia tastiera fa spesso rumore bianco e va crashando dopo poco. Nonostante tutto rimane una grande esperienza soprattutto e sarete fieri del vostro nuovo feticcio.
IT’S ALIVE!                 

Qui e qua foto. E il  video della sa-65 ribattezzata Regan McNeil (altra citazione necessaria). Il video potrà rendere poco dato che i contatti che si creano ad ogni pigiatura danno disturbi del tutto random, e in quattro minuti si può ascoltare solo una piccola parte delle stranezze che posson esser scaturite.

Se vi interessa ascoltate anche qualcosa dei Modified Toy Orchestra ( o altri dell’etichetta Warm Circuit )


SECONDA PARTE: le imprese del Commodoro

Per chi avesse un Commodore 64, e ama alla follia i suonini scaturiti dall’incredibile Sid microchip , dovrebbe uscire nei prossimi mesi una card da collegare nel retro della console, che permetterà di poterla sfruttare come virtual synth.
E’ un software che renderà facile l’uso musicale del commodoro, unendo le capacità di programmazione basic  con un’interfaccia semplice e moderna.
il sito è www.prophet64.com , la card si chiamerà Mssiah, miglioramento del prototipo precedente che prendeva il nome dal sito.
Io avevo comprato su ebay il C64 usato, proprio per portarmi a casa anche il prophet, scoprendo solo poi che questo era sold out (attendo ormai da 6 mesi la nuova sfornata).
Sul sito vendono anche un Sid aggiuntivo, cioè un ulteriore microchip audio che farebbe diventare stereofonico il Commodoro.
Ora: Cosa succederebbe se qualcuno modificasse un C64, aggiungendo Sid "a valanga"?
la risposta è qui: http://www.ucapps.de/midibox_sid.html
Le demo sonore sono pazzesche.

Ho scritto davvero tanto e non a capitoli come il buon Colo, spero do non avervi annoiato ma soprattutto di aver in qualche modo portato a termine ciò che mi ero prefissato di fare: aiutare con un po’ di info chi come me all’inizio non ci capiva proprio un’ H !
Ciao a tutti !

aiuto ricerca: cicruit bent, How to bending, Reed gazala, red Ghazala, Circuit benting, Circuit bendin’, Bondage …

Bonus: un impazzer mi ha consigliato di fare un sondaggio
Un vostro amico mangia tanto, vi fa notare di esser pieno, vi si avvicina e dice: "oggi sono uscito e mi son mangiato un ciccione!"
Fa ridere come battuta? …

 

 

ROT13 aka Sondaggio/La soluzione

Aprile 13th, 2008 by samvise

Vedo che il gioco non ha avuto molti vincitori dunque direi che vi svelo la soluzione. Il testo era crittato in modo molto semplice con ROT13, mi sembra inutile incollare banalmente qualche pezzo di wikipedia sul funzionamento quindi vi rimando semplicemente al link.

La cosa interessante è che esso è usato con una certa frequenza nei newsgroup e in qualche forum: viene utilizzato ad esempio per offuscare possibili spoilers, così che i newsreader di solito comprendono un algoritmo per rottare il testo, esistono comunque anche vari siti che lo consentono.

Il testo che avevo postato è il seguente:

Questo post serve per capire quanto gli Impazzers sono sgamati in fatto di forum, newsgroup e così via. Se riesci a leggere questo messaggio sei pregato di lasciare un commento con scritto soltanto Ottomila e di non svelare il sistema: metterò la soluzione, che ormai tu sai, del rot13, tra qualche giorno.

Faccio notare che anche non immaginando che potesse essere stato usato ROT13 lo si poteva scoprire piuttosto facilmente cercando su Google qualche parola a caso del testo.

Direi zero vincitori.